Spunta l'idea di una strada da Banditella (campi sportivi) per superare la ferrovia LIVORNO. La viabilità intorno all'area del nuovo ospedale è destinata a cambiare profondamente. E non potrebbe essere diversamente visto l'aumento del carico di traffico che dovrà sopportare la zona compresa tra Ardenza, Antignano e Montenero basso. Per il momento, però, si può parlare solo di ipotesi perché non esiste ancora un progetto vero e proprio. «La nuova viabilità - spiega l'assessore Bruno Picchi - dovrà rispondere alle esigenze del progetto dell'ospedale». Che tradotto in pratica significa questo: prima è necessario conoscere nel dettaglio le caratteristiche del nuovo presidio ospedaliero, dopodiché verrà definita la viabilità che dovrà servirlo. Un'idea, anche se vaga, di quello che verrà si può averla leggendo la relazione di fattibilità economico e finanziaria redatta dallo studio legale Pettinelli su incarico dell'Asl 6. «Per quanto riguarda la viabilità di accesso alla infrastruttura - è sottolineato - questa sarà a carico dell'amministrazione comunale, che verrà chiamata a garantire l'esecuzione delle bretelle di accesso e connessione con la rete viaria provinciale e statale. Si tratterà quindi di due bretelle, di cui una sopraelevata di collegamento tra l'area in questione e la strata provinciale e l'altra tra l'area e la rete viaria statale in concessione all'Anas». La prima bretella, ma è solo un'idea progettuale, dovrebbe collegare il viale a mare con l'ospedale. Come? Con una strada sopraelevata che partirebbe da Banditella, nella zona degli impianti sportivi, e che supererebbe la ferrovia per andare a innestarsi con la viabilità interna dell'area ospedaliera. L'altra bretella sarebbe invece realizzata con il completo rifacimento dello svincolo di Montenero sulla Variante Aurelia: il Comune qui dovrebbe lavorare d'intesa con l'Anas. «Il costo di costruzione delle due bretelle - prosegue la relazione dello studio legale Pettinelli - è stimabile in 10 milioni di euro e verrà pagato interamente con risorse provenienti dall'amministrazione comunale». Ma a proposito della nuova viabilità, ci sono altre idee che aspettano di essere tradotte in un progetto. Per esempio, per motivi di sicurezza sarà allargato il ponte sulla vecchia Aurelia ad Antignano: conosciuto dai livornesi come il "Ponte del Casini", attualmente rende difficoltoso lo scambio tra due auto, figuriamoci cosa potrebbe succedere un domani quando la zona sarà transitata con grande frequenza dai mezzi di soccorso. In più c'è l'intenzione di allargare la carreggiata di via Mondolfi, sfruttando le aree del Comune sul lato terra della strada: questo permetterà anche di realizzare corsie preferenziale per le ambulanze e per i mezzi pubblici. Sarà completamente rivista anche la circolazione in piazza Sforzini, mentre la strettoia di via Mondoldi ad Ardenza resta un problema di difficile soluzione.