Proposta approvata solo con i voti di Pd e Idv. Astenuti Verdi Rifondazione e Comunisti italiani Lappuntamento è per oggi: i consiglieri del centrosinistra che governa la Regione Liguria si incontreranno nella pausa di pranzo per discutere il da farsi sul piano casa, contenente la "licenza" di aumentare di percentuali tra il 10 e il 30 per cento gli edifici residenziali entro i 300 metri quadri, ossia mille metri cubi. Si tratta di rimettere insieme i cocci che già si sono rotti nelle tre riunioni della commissione consiliare ambiente e territorio con il dissenso dei Verdi, di Rifondazione e del Pdci. Un dissenso per ora fermo a un voto di astensione che ieri ha consentito di approvare la proposta di legge del piano casa (hanno votato "si" solo Pd e Idv) ma che minaccia di diventare un "no" che spacca la maggioranza se in particolare verrà approvato uno degli emendamenti del consigliere Luigi Cola del Pd. Propone di allargare i benefici dellampliamento anche agli edifici non residenziali e in particolare a quelli industriali artigianali e commerciali. «Stiamo parlando di piccole attività perché le strutture entro i mille metri cubi non sono certo quelle delle grandi imprese - spiega Cola, uno dei consiglieri del Pd più vicini al territorio e che a lungo è stato sindaco di Cogoleto - sono certo che Rifondazione e i Verdi non hanno capito a fondo di cosa stiamo parlando: non centra nulla il cemento ma si tratta di aiutare le piccole imprese che danno lavoro. E di lavoro Rifondazione parla sempre». Ma ieri per evitare il peggio, il capogruppo del Pd Michele Boffa in commissione ha proposto che fossero ritirati tutti gli emendamenti di maggioranza al piano casa: se sarà il caso dopo la riunione di oggi, verranno riproposti in consiglio. Boffa ha convocato la riunione di maggioranza per serrare i ranghi, dimodoché domani, quando la legge andrà al voto del consiglio i rapporti dentro al centrosinistra siano già chiari. Ma cosa ne pensa Boffa dellemendamento di Cola: lo dovrà ritirare? «Ne valuteremo lincidenza - dice Boffa - io sono convinto che nel complesso gli effetti della legge sul territorio ligure saranno scarsi. Ad ogni buon conto non dobbiamo dimenticare che la maggioranza va tenuta il più possibile coesa e che il pd non è autosufficiente». Si, ma lei condivide quellemendamento di Cola? «Lo valuteremo tutti insieme: forse va un po aldilà dello spirito della legge che riguarda le abitazioni». A scuotere lalleanza è la legge regionale varata dalla giunta del presidente Claudio Burlando che recepisce («ma adattandola alle peculiarità del territorio ligure», ha spiegato lassessore allurbanistica Carlo Ruggeri) le norme del governo nazionale per "rilanciare ledilizia": consente di ampliare i volumi delle abitazioni che non sono più grandi di 300 metri quadri, con meccanismi che vanno dal 10 al 30 per cento di aumento degli spazi a seconda che lappartamento sia più piccolo, utilizzi energia pulita e materiali locali come lardesia. I consiglieri del Pdl ieri mattina in commissione hanno votato contro la proposta di legge sul rilancio delledilizia e criticano il metodo seguito dalla maggioranza, quello di votare senza discutere gli articoli e gli emendamenti rimasti in campo (a quel punto, solo quelli di opposizione, perché la maggioranza ha ritirato i suoi). «Non si è entrati neppure nel merito degli emendamenti, che sono stati bocciati a scatola chiusa, con la solita arroganza che contraddistingue questa maggioranza di centrosinistra - hanno detto Luigi Morgillo e Nicola Abbundo - La maggioranza non può entrare nel merito perché è in forte imbarazzo: ha varato un piano che non cambierà nulla nel settore edilizio».
LIGURIA - Piano casa, alta tensione in Regione. La possibilità di ampliare anche i locali delle piccole imprese divide il centrosinistra
La proposta di legge sul piano casa, che prevede l'aumento degli spazi per gli edifici residenziali entro i 300 metri quadri, è stata approvata solo con i voti del Pd e dell'Idv. I Verdi, Rifondazione e i Comunisti italiani hanno astenuto. La maggioranza del centrosinistra si incontrerà oggi per discutere il da farsi sul piano casa. Uno degli emendamenti propone di allargare i benefici dellampliamento anche agli edifici non residenziali e in particolare a quelli industriali artigianali e commerciali. Il consigliere del Pd Luigi Cola sostiene che questo emendamento aiuti le piccole imprese che danno lavoro.
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