Uno sponsor fiorentino per il «Progetto Medici»: la ditta Ofisa ha deciso infatti di accettare la proposta formulata da Soprintendenza e Università, accettando di collaborare nell'operazione. Dopo il colloquio di ieri con il direttore commerciale e l'amministratore dell'Ofisa di Firenze, è stato deciso di provvedere alla tumulazione degli scheletri in casse di zinco a grandezza naturale, in modo da ricomporre le ossa e dare degna sepoltura ai resti umani, che vengono esumati ai fini del progetto a cui collabora anche lo studioso dell'Università di Long Island (New York), Bob Brier. «Questa scelta, determinata anche dalla previsione di trovare scheletri in connessione o mummie artificiali, incontra ovviamente l'approvazione generale e viene a sanare una situazione che, in passato, era stata talvolta discussa confidano gli addetti ai lavori La ditta Ofisa si farà generosamente carico della fornitura delle casse in zinco, che verranno perfettamente saldate e provviste di particolari accorgimenti, in modo da garantire la massima stabilità e conservazione delle ossa al loro interno». «Siamo molto orgogliosi di partecipare a questa iniziativa sottolinea Ernaud De Clauzade, amministratore delegato di Ofisa Firenze Gli operai che avevano fatto l'inumazione negli anni '40 non hanno dimostrato un grande rispetto per i resti, avvolti in fogli di giornale e buttati lì. Per questo provvederemo a ricomporre e mettere in ordine i resti mortali dei componenti della famiglia Medici, avvolgendoli in lenzuola di lino prive di trattamenti, prima di chiuderle ermeticamente in nuove casse di zinco». Dopodiché la sepoltura: «Domani è in programma la prima, quella del Cardinale Giovanni interviene il direttore amministrativo dell'Ofisa, Umberto Landi E, martedì prossimo, sarà la volta di Don Garzia».
Uno sponsor per i Medici
La ditta Ofisa di Firenze ha accettato di collaborare con la Soprintendenza e l'Università per il Progetto Medici, che mira a esumare e ricomporre i resti umani dei componenti della famiglia Medici. La scelta di utilizzare casse di zinco per la tumulazione è stata decisa per garantire la massima stabilità e conservazione delle ossa. La ditta si farà carico della fornitura e della realizzazione delle casse, che saranno perfettamente saldate e provviste di accorgimenti. I resti saranno avvolti in lenzuola di lino e poi chiuderli in nuove casse di zinco. La prima sepoltura prevista è quella del Cardinale Giovanni, mentre la seconda sarà quella di Don Garzia.
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