Matulli è stato il braccio destro di Domenici, che non commenta «Rimango allibito». Giuseppe Matulli, il vicesindaco di Leonardo Domenici che per anni ha avuto in mano le redini delloperazione tramvia e dellintera amministrazione di Palazzo Vecchio non ci crede. «A me pare incredibile, non riesco ad immaginare Formigli che si mette in una associazione a delinquere e agevola processi di corruzione», incalza Matulli, che da qualche mese si gode la pensione. «Non ho idea e mi pare incredibile, ma mi fermo davanti alla magistratura e spero solo che questa vicenda possa essere conclusa in tempi rapidi», aggiunge lex numero due di Palazzo Vecchio. «Tra le persone che ho incontrato nella vita Formigli è una delle persone con maggior sensibilità politica e proprio non capisco. Tutto questo mi lascia molto dispiaciuto», sembra quasi riflettere tra sé e sé. «Quando leggevo sui giornali della Quadra - continua lex vicesindaco - confesso di aver pensato che si trattasse di una sorta di accanimento terapeutico da parte dei giornali, ma sono certo che la magistratura farà tutto quello che deve fare per ricostruire la vicenda». Domenici, oggi parlamentare europeo, non commenta. Lex assessore allurbanistica Gianni Biagi idem. Oltre a Matulli, lo fa solo Giovanni Di Fede, oggi assessore provinciale ma fino a pochi mesi stretto collaboratore del sindaco Domenici: «Per i rapporti e la conoscenza che ho di Formigli, sono convinto che spiegherà e chiarirà». Ma comè possibile che nessuno si fosse accorto di quanto stava accadendo negli uffici delledilizia? «Non abbiamo mai visto niente di strano», è oggi lunica risposta informale. Una non-risposta alla quale si aggiunge limbarazzo del Pd, che fino ad oggi ha ufficialmente sempre difeso a spada tratta Formigli e gli altri esponenti coinvolti. Il segretario metropolitano Simone Naldoni per ora non si esprime. Andrea Manciulli, segretario Pd appena riconfermato, esprime solo «fiducia alla magistratura sperando che la vicenda si chiarisca nel più breve tempo possibile». (m.v.)
FIRENZE - URBANISTICA. "Allibito per Formigli ha grande sensibilità politica"
Il vicesindaco di Palazzo Vecchio, Giuseppe Matulli, ha espresso sorpresa e incredulità per la vicenda di Formigli, un ex assessore che è stato accusato di corruzione e delinquere. Matulli afferma di non credere che Formigli sia coinvolto in tali attività e spera che la magistratura possa risolvere la vicenda in tempi rapidi. Altri esponenti del Pd, come il segretario metropolitano Simone Naldoni e il segretario Pd Andrea Manciulli, non si sono espressi in merito alla vicenda. Il sindaco Domenici, che è stato un alleato di Formigli, non ha commentato la vicenda.
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