Quadra, ecco come agiva la "cupola" del cemento - Palazzo Vecchio e ledilizia Contestate lassociazione a delinquere e la corruzione: "Gli interessi pubblici sottomessi a quelli privati" «Presso lufficio urbanistica del Comune di Firenze gli interessi pubblici venivano sottomessi a quelli privati, in totale spregio rispetto allobiettivo di una corretta e legittima gestione della cosa pubblica, e in particolare del territorio e dellassetto urbanistico di una città come Firenze». Lo scrive il gip Rosario Lupo nella misura cautelare per associazione a delinquere e corruzione che ieri ha mandato in carcere il geometra delledilizia privata Giovanni Benedetti e agli arresti domiciliari il suo ex collega, ora in congedo, Bruno Ciolli e lex capogruppo del Pd in consiglio comunale Alberto Formigli, cofondatore della Quadra progetti e di essa socio occulto (per laccusa). Agli arresti domiciliari per gli stessi reati sono andati i due amministratori della Quadra, lex presidente dellOrdine degli architetti Riccardo Bartoloni e il geometra Alberto Vinattieri, dipendente part time del Comune. Arresti «solo» per corruzione per due imprenditori, Francesco Bini e Paolo Perugi, del gruppo Bini Costruzioni, accusati di aver ottenuto corsie preferenziali per le loro pratiche corrompendo Ciolli e Benedetti, che provvedevano a reinvestire il denaro in Ucraina. Secondo il procuratore Giuseppe Quattrocchi e i sostituti Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio, che hanno riempito di elogi come capita raramente gli investigatori della polizia stradale e municipale, della associazione a delinquere faceva parte anche Anton Giulio Barbaro, fisico, Pd, già presidente della commissione urbanistica. Il gip è daccordo ma ha respinto la richiesta di arresto perché Barbaro è tornato al suo lavoro allArpat e ha lasciato lattività politica. Tuttavia anche lui aveva, secondo le accuse, un ruolo preciso nella associazione a delinquere. «Siamo di fronte alla corrosione delletica pubblica», ha detto il procuratore: «Quadra agiva in posizione di monopolio. Rivolgersi alla Quadra significava ottenere i permessi che si volevano». La società poteva contare su due capisaldi in Comune. In sede amministrativa cerano i due geometri stabilmente a disposizione. Le telecamere nascoste hanno ripreso Bartoloni seduto alla postazione del geometra Benedetti. Vinattieri è stato ripreso il 23 febbraio 2008 mentre falsificava una tavola. In generale Bartoloni e Vinattieri potevano contare - secondo le accuse per almeno 22 pratiche edilizie - «sulla totale omissione della attività di verifica e di controllo da parte di Ciolli e Benedetti». I quali, per la procura, ne traevano vantaggi, come lappartamento comprato dalla figlia di Ciolli nel complesso Dalmazia, progettato da Quadra, con circa 100 mila euro di sconto. In sede politica, invece, erano Formigli, socio occulto Quadra e capogruppo Pd, e Barbaro a garantire il buon risultato delle decisioni sui progetti Quadra che dovevano passare in consiglio comunale, come la assurda variante di via del Podestà (area agricola intoccabile ora sede di 19 terratetto) o come quella del Ferrale, dove unarea destinata ad accogliere una riserva naturale è diventata un centro di rottamazione. Ancora più inquietante la disinvoltura con cui, nelledificio costruito dalla società Le Quinte in via di Scandicci, destinato agli affitti per i bisognosi, non sono state abbattute le barriere architettoniche, né usato il prescritto materiale di bioedilizia, né rispettate le norme antincendio nei garage. La procura ha trasmesso gli atti alla Corte dei Conti. I cittadini che per anni hanno visto nascere edifici nei cortili, hanno perduto aria e sole e ricevuto dal Comune scarne risposte spesso supponenti, avevano finito per sospettare che la Quadra fosse più uguale degli altri. Linchiesta dà loro ragione. I nomi. Tra i 24 indagati uno è in carcere sei ai domiciliari Oltre ai sette arrestati e a Barbaro, nellinchiesta «Mani sulla città» sono indagate altre 16 persone, per reati che vanno dalla corruzione alla truffa, allabuso dufficio, al falso. Per Laura Achenza, architetto del Comune, accusata di truffa per aver coperto una trasferta a New York di Ciolli, per il geometra Emanuele Crocetti e per Arianna Bargioni, ex segretaria del capo delledilizia privata Maurizio Talocchini nonché moglie di un geometra, Marco Bordignon, per il quale è stata sorpresa ad aggiustare una tavola, la procura ha chiesto la sospensione dallufficio. Sotto inchiesta gli imprenditori Mario Margheri, Rossella Lollini, Lorenzo Giudici, Antonio Giaffreda, Marco Perugi, Luca Pecorini, Riccardo Lanzini e gli architetti Massimo Guidi e Carla Oretta Casucci. Il presidente della Uisp, Unione italiana sport popolare, Ugo Bercigli, è accusato con Formigli di aver falsificato una data di inizio lavori (Formigli, che è nel consiglio direttivo, è accusato di aver favorito la Quadra, che lavora da anni per la Uisp). Due dipendenti dellUrbanistica, Barbara Campaioli e Chiara Pesavento, sono accusate come Ciolli, Benedetti e Vinattieri di aver fatto strisciare il badge a colleghi, per far finta di essere in ufficio e andarsene per i fatti loro.