«Se ci sarà un processo, noi ci costituiremo parte civile: saremo parte lesa, lamministrazione da me presieduta con questa vicenda non ha niente a che vedere». Il sindaco Matteo Renzi apprende della vicenda Quadra fin dalle prime ore del mattino: quando sulla sua scrivania arriva il faldone della Procura che, come prevede il codice penale, informa lamministrazione dei provvedimenti cautelari a carico di due suoi dipendenti, Vinattieri e Benedetti. Ma aspetta la conferenza stampa già fissata nel pomeriggio per chiarire la linea di Palazzo Vecchio e dare mandato allassessore Falchetti di annunciare al consiglio comunale la decisione di costituirsi parte civile al processo: «Massima stima per il lavoro che stanno facendo i giudici e disponibilità alla Magistratura nel pieno rispetto del principio costituzionale di innocenza», dice il sindaco spiegando anche di avere già sospeso i due dipendenti comunali arrestati. «Lamministrazione comunale non è coinvolta in questa vicenda: sulle questioni urbanistiche quello che avevamo da dire lo abbiamo detto da tempo, basta con la filosofia dellamico in Comune, è il Comune che deve essere amico», dice pure Renzi mentre dal suo staff si fa presente non solo che il nuovo sindaco, appena arrivato, ha spazzato via tutti i vecchi dirigenti dellufficio urbanistica, ma anche che alcuni degli esponenti Pd coinvolti nellindagine durante la campagna delle primarie erano schierati con il suo principale sfidante Lapo Pistelli. Si leva la voce critica di Ornella De Zordo, che a fronte del nuovo scandalo chiede di azzerare completamente il piano strutturale esaminato dalla vecchia giunta. Il Pdl grida allo scandalo e chiede una commissione consiliare dindagine sulla regolarità delle scelte urbanistiche: si oppongono il Pd, la Sinistra e anche il capogruppo Idv Giuseppe Scola nonostante il vicecapogruppo dipietrista alla Camera Fabio Evangelisti dichiari che a Firenze esiste una «questione morale». Il Pd vive ore convulse: fra i consiglieri comunali alla seconda legislatura cè chi non crede alle accuse, il capogruppo Francesco Bonifazi prende le distanze. (e.f.)
FIRENZE - URBANISTICA. "La mia amministrazione non ha niente a che fare con la vicenda" - Renzi sospende due dipendenti "Ci costituiremo parte civile"
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, apprende della vicenda Quadra fin dalle prime ore del mattino. La Procura ha emesso provvedimenti cautelari a carico di due suoi dipendenti, Vinattieri e Benedetti. Renzi conferma di avere già sospeso i due dipendenti. La lamministrazione comunale non è coinvolta nella vicenda. Il sindaco spiega che la filosofia del Comune è quella di essere amico, e che il Comune deve essere amico. Renzi ha spazzato via tutti i vecchi dirigenti dellufficio urbanistica e alcuni esponenti Pd coinvolti nellindagine durante la campagna delle primarie erano schierati con il suo principale sfidante Lapo Pistelli.
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