"Corroso il rispetto delletica pubblica" Latto di accusa del procuratore Quattrocchi sui rapporti tra Barbaro e Bartoloni Sette misure cautelari, tra le accuse anche lassociazione per delinquere. Coinvolti lex capogruppo Pd Formigli e Barbaro "Corruzione allUrbanistica" Esplode lo scandalo Quadra, arrestati politici, funzionari e imprenditori Ventiquattro indagati, sette agli arresti: esplode lo scandalo della Quadra Progetti, coinvolti politici, funzionari comunali e imprenditori. Tra i nomi di spicco quello dellex capogruppo del Pd in consiglio comunale, Alberto Formigli. I magistrati contestano agli indagati la costituzione di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Indagini anche su falsi e truffe I comitati dei cittadini si rivolgevano alla III commissione urbanistica di Palazzo Vecchio su sospetti abusi e speculazioni edilizi. Confidavano di trovare attenzione in un baluardo di legalità, in un soggetto istituzionale super partes. Ma il presidente della commissione, Antongiulio Barbaro, si faceva dettare le risposte da dare ai cittadini da Riccardo Bartoloni, socio e direttore tecnico della Quadra, ovvero proprio dalla controparte di cui i cittadini contestavano opere e interventi. Così i magistrati nella loro ordinanza. E anche in questa «pratica» di Barbaro il procuratore Giuseppe Quattrocchi ravvisa quella «corrosione del rispetto delletica pubblica, della civitas», che il magistrato ha sottolineato ieri durante la conferenza stampa e che spiega la contestazione anche del reato di associazione per delinquere a sei indagati tra cui Barbaro e Bartoloni. «Barbaro - segnala, dunque, il gip Rosario Lupo in più di un passaggio della sua ordinanza - faceva propria la posizione della società Quadra progetti srl allorquando era chiamato, nel suo ruolo istituzionale, a fornire risposte formali e a valutare le problematiche che taluni comitati di cittadini avevano sottoposto allattenzione della commissione: in particolare, il Barbaro si faceva predisporre dal Bartoloni il testo delle note scritte che la commissione consiliare avrebbe fornito in risposta alle suddette sollecitazioni dei comitati cittadini». Succede, ad esempio, quando il comitato dellex panificio militare di via Mariti lamenta le speculazioni edilizie nelle aree ex Lavazza, viale Corsica 27, ex Coop di via Carlo del Prete, Quadra Key residence in via di Novolivia Bardazzi, nella ristrutturazione di via del Ponte di Mezzo 27 e nella realizzazione delledificio di piazza Della Piccola, tutti affari della Quadra. E il sequestro dellhardware del computer di Bartaloni che svela ai magistrati come Barbaro sia venuto meno ad un «ruolo istituzionale» che impone «autonomia e indipendenza di giudizio». Avviene sistematicamente. Succede tra la primavera e lestate 2006, quando più di una volta Barbaro gira a Bartoloni atti e osservazioni provenienti dal comitato e dalla rappresentante Nicla Gelli, per riceverne successivamente puntuali risposte di cui ringrazia il direttore tecnico della Quadra. Con una mail del 23 maggio Barbaro - oltre a informare Bartoloni che il consiglio comunale aveva «approvato la delibera di adozione della variante di Prg per il centro di rottamazione al Ferrale. Ti farò avere la mozione del consiglio e del quartiere 4 collegate alla delibera» - si fregia del fatto che «in commissione III abbiamo stoppato una mozione sul panificio militare» e chiede lopinione di Bartoloni aggiungendo: «Ci lavoriamo col geom. Formigli: mi dai una mano o mi devo fidare del geometra?». Subisce la reprimenda dei magistrati anche Bruno Ciolli, che aveva chiesto e ottenuto un congedo straordinario retribuito dal lavoro tra il 27 dicembre 2007 e il 2 gennaio 2008 per gravi motivi familiari (avrebbe dovuto assistere lanziana madre) ed era invece volato in vacanza a New York (lo testimonierebbero anche delle foto). Truffa, il reato contestato per questo specifico fatto. Robetta in confronto al resto.
FIRENZE - URBANISTICA. Il boss del mattone dettava le risposte per i cittadini che denunciavano abusi
Il procuratore Giuseppe Quattrocchi ha lanciato un attacco contro il consigliere comunale Antongiulio Barbaro e il direttore tecnico della Quadra, Riccardo Bartoloni, per il loro ruolo nella corruzione all'urbanistica. I magistrati hanno contestato loro l'associazione per delinquere e la costituzione di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. I sette indagati, tra cui Barbaro e Bartoloni, sono stati accusati di aver costituito un comitato di cittadini per influenzare le decisioni urbanistiche e di aver ricevuto risposte false e truffe per controllare le loro azioni.
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