L'arte italiana del Novecento continua a tener banco sul mercato internazionale. E' questa l'indicazione proveniente dalle due «Italian Sale» svoltesi a Londra. Sotheby's con 33 opere offerte (3 invenduti) ha raccolto 7,4 milioni di sterline. Christie's con 38 opere (1 ritirata e 9 unsold) 5,8 milioni. Sia pure sottotono nelle stime e nei cataloghi (meno corposi) l'attenzione del pubblico c'è stata. Premiando le scelte di Sotheby's che ha archiviato un valore medio per opera di 246 mila pound. Contro i 271 mila realizzati nel 2007, all'apice del mercato. Presentati con stime prudenziali i vari Fontana, de Chirico, Severini, Boetti, Manzoni, Kounellis e Cattelan trovano mercanti, musei e collezionisti pronti ad aprire il portafoglio. Ora, in attesa delle mega-vendite newyorchesi di impressionisti, moderni e contemporanei, l'attenzione va rivolta ad alcune aste italiane di particolare interesse. In primo luogo quella che Pandolfini dedica all'arte orientale e ai reperti archeologici in programma domani a Firenze ( www. pandolfini. it). E' questa l'unica vendita italiana con un catalogo ben fatto di archeologia, presentata nella seconda sessione dalle ore 16,30 con oltre 300 lotti. Molti dei quali, ovviamente, già notificati dalla Soprintendenza della Toscana. Come il mezzobusto di «Giovane fauno» in marmo bianco, risalente alla prima metà del II secolo d.C. (con interventi di levigazione d'inizio '800), stimato 20-30 mila. O, tra i molti vasi, la grande oinochoe (brocca) etrusco corinzia datata VII sec. a.C. (4-6 mila euro). Interessanti anche i lotti che offrono monete antiche con prezzi dai 500 ai 4 mila euro. Nel week-end sono in calendario due vendite interessanti da Farsetti a Prato (www.farsettiarte. it). Venerdì 30 ottobre 342 lotti di arredi e dipinti antichi. Tra i quali spicca un bassorilievo in marmo attribuito a Niccolò di Betto Bardi (Donatello), stimato 280-380 mila euro. Molto belle diverse maioliche, tra cui un piatto a forma di stemma (della famiglia Pitti) attribuito ad Andrea della Robbia (14-18 mila). Nei dipinti spiccano un Cigoli (44-54 mila) e un Panini (65-75 mila). Ma sono diverse le opere interessanti per il rapporto qualit àprezzo. Stesso discorso per l'asta di sabato 31, che Farsetti dedica a dipinti e sculture del XIX e XX secolo. Da seguire, tra domani e giovedì, anche le tre sessioni di Babuino a Roma dedicate all'antiquariato (cat aloghi on line www.astebabuino.it). Infine, sempre a Firenze, segnaliamo da domenica 1 novembre l'apertura espositiva di un'asta di libri antichi, organizzata dalla storica Libreria Antiquaria Gonnelli che ha deciso di creare una sezione di vendite all'incanto (www.gonnelli.it). PAOLO MANAZZA