consiglio comunale ad albisola Il consigliere Gambaretto presenterà la mozione, sostenuta dalla petizione, contro l'abbattimento del vecchio edificio Albisola. L'asilo "Balbi" finisce in Consiglio comunale. Fra i 22 punti all'ordine del giorno nella seduta di stasera sarà discussa una mozione su un tema molto caro ai cittadini, presentata dal consigliere del Pdl Diego Gambaretto. Il testo è sostenuto da una petizione che ha raccolto una cifra record di firme in soli dieci giorni: ben 540. Scopo della mozione è arrivare all'apertura di un tavolo di confronto per mantenere l'intero lascito dell'asilo infantile di via San Pietro e del giardino annesso ai servizi all'infanzia e alla formazione, rispettando le volontà del marchese Tomaso Balbi. L'iniziativa avviene a seguito della volontà espressa da oltre 500 albisolesi che, in una lettera aperta al sindaco Orsi, hanno chiesto di riflettere con la cittadinanza tutta sull'opportunità di demolire l'asilo infantile "Balbi" per fare spazio, al suo posto, ad un palazzo di cinque piani con 60 box interrati e con un piano terreno dedicato a ludoteca gestita da privati, la cui autorizzazione era stata concessa dalla passata amministrazione. «Un servizio ai cittadini - afferma Gambaretto - sarebbe pagato al prezzo di un pesante incremento della cementificazione (oltre il 60 fuori terra e due piani sotterranei) in deroga al piano regolatore». «Questa operazione immobiliare è stata votata in maniera trasversale e quasi all'unanimità dall'amministrazione Parodi. Ma i cittadini hanno saputo tutto a cose fatte - continua - Istituzioni e committenza non hanno coinvolto i residenti del quartiere nella pianificazione del territorio, nonostante il progetto abbia un pesante impatto sulla vivibilità». «Il rischio che la mozione venga bocciata è quasi scontato, ma oltre 500 firme di residenti non possono certo essere ignorate dall'amministrazione - conclude - È quasi certo che la maggioranza presenterà una contro mozione che è già stata analizzata a grandi linee dai firmatari, ma che non rispecchia minimamente la loro posizione». St. Mor. 26102009