Domani sera un incontro per promuovere la campagna per il recupero dell'area None Il FAI ha acquisito lo scorso anno un nuovo e prestigioso bene; si tratta del Bosco di San Francesco ad Assisi, oltre sessanta ettari di paesaggio collinare umbro, una distesa fatta di querce, aceri, frutteti, ulivi e campagna, uno splendido esempio di paesaggio italiano ancora intatto, scampato miracolosamente alla speculazione e alla distruzione. Come insegnava San Francesco, il Creato, e quindi il paesaggio, sono un dono da custodire con responsabilità e con amore. Il bosco lambisce la piazza della Basilica Superiore di Assisi e vi si accede da un portone situato nel muro di cinta della piazza stessa. All'interno di questo straordinario ambiente naturale si snoda un sentiero di circa due chilometri e mezzo percorrendo il quale si incontrano la Chiesa di Santa Croce, parte del Monastero benedettino e il Mulino benedettino. L'acquisizione è stata resa possibile grazie alla liberalità di Intesa Sampaolo. Si tratta ora di dar vita al progetto di restauro del "sacro" Bosco di San Francesco, grazie al quale questo meraviglioso ambiente naturale verrà recuperato, riqualificato e messo a disposizione di un pubblico sensibile alla ricerca di un turismo culturale di qualità. Un progetto di grande portata che prevede il restauro dei molti edifici presenti nel Bosco, la rivitalizzazione degli appezzamenti coltivati, la ritrutturazione dei sentieri e delle carrarecce, il ripristino degli antichi muri a secco e delle opere di governo dell'acqua. Per portare a termine i lavori occorrono ingenti mezzi che solo con l'aiuto di tutti coloro che si spendono per la conservazione del bello sarà possibile procurarsi. Uomini di spettacolo e di cultura hanno deciso di contribuire alla realizzazione di questa bella e meritoria iniziativa di cui hanno diffusamente parlato le televisioni e i giornali nazionali. Fino al 25 ottobre è possibile inviare un messaggio dal cellulare al numero 48548. Bastano 2 Euro da parte di tutti noi per garantire una raccolta fondi non certo trascurabile. Tutte le Delegazioni del FAI sparse sul territorio nazionale si sono mobilitate, promuovendo molte iniziative finalizzate alla raccolta fondi. Per questo scopo la Delegazione di Lecco ha organizzato per domani sera alle 21 un incontro nella Chiesa di San Francesco a Lecco, in fondo a viale Turati, gentilmente concessa dalla Parrocchia. Si tratta di un evento dal titolo "Inno alla terra", durante il quale saranno letti il Cantico delle Creature e passi dei Fioretti di San Francesco, innalzando così simbolicamente un vero e proprio inno nazionale per la tutela del paesaggio italiano, così spesso offeso e deturpato dalla speculazione, dall'ignoranza e dall'indifferenza. Le letture saranno intervallate da canti affidati al Coro della parrocchia, da proiezioni di immagini pittoriche relative alla vita del Santo e da alcuni spezzoni del film "Fratello sole, sorella luna" di Franco Zeffirelli. Gianfranco Scotti
Con il Fai per il bosco di san Francesco
Domani sera si terrà un incontro per promuovere la campagna per il recupero dell'area None, acquistata dal FAI l'anno scorso. Il bosco di San Francesco ad Assisi, con oltre sessanta ettari di paesaggio collinare, è uno splendido esempio di paesaggio italiano. Il progetto di restauro prevede il recupero, riqualificazione e messa a disposizione del bosco a un pubblico sensibile alla ricerca di un turismo culturale di qualità. L'acquisizione è stata resa possibile grazie alla liberalità di Intesa Sampaolo. Per portare a termine i lavori, sono necessari ingenti mezzi, quindi è stata organizzata una raccolta fondi.
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