E' stato firmato ieri mattina, presso il Palazzo De Notaristefano, nella stanza del sindaco, il protocollo d'intesa che certifica l'impegno a costruire e a far nascere un laboratorio archeologico, nel quale avviare tutte le attività che serviranno a studiare e a diffondere la conoscenza del complesso archeologico di San Sergio, a Massafra. Un sito su cui la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia aveva già fatto ricerche negli anni 1980-1981. Il protocollo d'intesa tra i vari gruppi tiene conto in particolar modo ciò che riguarda l'organizzazione dei dati di scavo, il restauro dei reperti e la documentazione grafica e fotografica finalizzata allo studio storico - archeologico degli stessi. A firmare il protocollo sono stati il sindaco di Massafra, l'architetto Giuseppe Cofano, il presidente della Comunità Montana Murgia Tarantina, Roberto Gioviriazzi, il vicepresidente della Regione Puglia, Copertine, il rappresentante della Sovrintendenza, Andreassi, il vice governatore dei Lions in coming, Mario Rinaldi, il rappresentante dell'Archeo-gruppo Espedito Jacovelli, il professor Attilio Caprara, oltre all'ispettore onorario dei beni culturali di Massafra, l'avvocato Giulio Mastrangelo. Una serie di istituzioni. quelle appena elencate, coinvolte dal Lions "Le Cripte", che si impegnano a contribuire a questo progetto ciascuno a seconda delle proprie competenze. Un risultato, questo, ottenuto dopo la bellezza di 24 anni dai primi scavi nel sito archeologico di Carrino San Sergio, e grazie al lavoro svolto dal Lions Club, ma anche grazie alla disponibilità del Comune di Massafra nella persona del sindaco Cofano, e della Comunità Montana Murgia Tarantina nella persona del presidente Roberto Giovinazzi. Entrambi si sono subito interessati della realizzazione del progetto, aderendo all'iniziativa con tutti i mezzi possibili. Saranno infatti consegnati dei locali alla nascente attività, che sono già stati individuati nel Castello Medievale di Massafra. Inoltre, l'amministrazione comunale sarà parte attiva nell'organizzazione di tutto quanto concerne le varie attività che si svolgeranno in futuro. Verrà aperto un museo, e inoltre il progetto prevede la promozione delle metodiche di indagine applicate ai beni archeologici, con particolare riferimento alla scuola, che sarà al centro di varie iniziative, come per esempio delle visite di studio. Un vero e proprio tesoro, che sarà a disposizione della comunità locale. Sarà inoltre pubblicato un catalogo in occasione della mostra dei reperti archeologici, rendendo nota alla comunità l'attività svolta nel percorso che porta dallo scavo alla valorizzazione del sito archeologico. Non sarà esclusa la collaborazione di altri enti, associazioni o di eventuali sponsor. Massafra cresce culturalmente e, con iniziative di questo tipo, comincia a fare dei passi importanti verso la diversificazione dell'economia, che potrebbe identificarsi, in un futuro assai prossimo, nel turismo. L'ottimo lavoro svolto fin qui dal sindaco Giuseppe Cofano e dal presidente della Comunità Montana, Roberto Giovinazzi, sempre attenti e pronti a dare il proprio contributo, tramite gli enti di loro competenza, comincia a dare i suoi frutti. Il protocollo d'intesa firmato ieri è solo una delle tante iniziative portate a termine con successo. Nel frattempo Massafra cresce culturalmente. Forse a piccoli passi, come qualcuno denuncia, ma di certo va meglio di prima, quando di passi non se ne sentiva neanche il rumore.