Al voto la nascita di un albergo in via Patroclo I costruttori hanno vinto il ricorso al Tar contro lo stop Resta la protesta dei residenti LALBERGO DELLA DISCORDIA - 7 piani in via Patroclo, a San Siro, non distante dallippodromo - che non piace a sinistra, ma neppure tanto a destra, torna a giocare da oggi la sua partita nellaula del consiglio comunale. Consiglio che deciderà, probabilmente nelle sedute delle prossime due, tre settimane, se quellhotel dovrà sorgere nellarea oggetto di contesa. Come andrà a finire è un terno al lotto. Ma è probabile che passi la delibera per dare lok al progetto, anche se Giulio Gallera, capogruppo del Pdl in Comune, dice: «Alcuni hanno delle perplessità. Vedremo al voto». I residenti sono contrari. Il progetto in aula si era fermato a marzo. Adesso ci ritorna dopo che la società proprietaria dellarea ha presentato e vinto un ricorso al Tar. Il tribunale amministrativo regionale ha sentenziato: la delibera che avrebbe dovuto dare il via libera alloperazione immobiliare, ritirata dalla discussione in consiglio comunale in marzo dalla stessa amministrazione proprio per le perplessità e per i mugugni che aveva creato anche nella maggioranza, deve tornare in aula. Ed essere sottoposta in quella sede ad approvazione o bocciatura. Il progetto dellhotel, che anche lassessore alle Attività produttive Giovanni Terzi aveva definito «non particolarmente bello», aveva avuto lassenso della giunta ma arrivato in Consiglio aveva suscitato più di un dubbio bipartisan e molte discussioni. Venne prontamente ritirato prima di essere messo ai voti su richiesta di Armando Vagliati e Giovanni Bozzetti del Pdl e del Verde Enrico Fedrighini. La delibera di giunta concedeva una variante su quellarea destinata a servizi sportivi per consentire la costruzione dellalbergo in una zona dove il Piano regolatore non lo permette: e per diventare operativa doveva poi passare al vaglio del Consiglio, ma così non è stato. Da qui il ricorso al Tar della proprietà, che non ha potuto giungere ad una conclusione delliter in quanto il Consiglio non si è espresso. «Ho saputo che la proprietà in questi mesi ha contattato diversi consiglieri di maggioranza e di opposizione per convincerli della legittimità di questo progetto - spiega Fedrighini - . Io non ho cambiato idea sul fatto che, invece, sia sbagliato sotto il profilo urbanistico e viziato da un elemento di fondo. Se passasse questa variante sarebbe una pietra tombale sulla mancata applicazione di una convenzione di cui il Comune è parte danneggiata». Intanto lo spazio in via Patroclo resta transennato. «Fino a giugno è stato usato come parcheggio durante le manifestazioni a San Siro - dice Cosimo Pastore, che abita nella zona - . Ma la settimana scorsa hanno tagliato tutti gli alberi, e questo ci ha insospettito».