Il caso I nuovi percorsi al piazzale Cinque chilometri tra piazzale Michelangelo e piazzale Galileo. Il «percorso di jogging più bello del mondo», l'hanno ribattezzato il sindaco Matteo Renzi e l'assessore allo sport Barbara Cavandoli, presentandolo ieri assieme ad altri cinque tratti, tutti segnalati e attrezzati. Ma c'è già chi lo critica. «Ma quale percorso e percorso dicono i consiglieri del Pdl, Giovanni Galli e Massimo Pieri in testa non basta mettere due adesivi e dire che si è fatto l'itinerario più bello del mondo. Hanno pure piazzato due piolini per terra, bassi, che non si vedono neanche. Tutto qui». Ed è vero, i segnapercorso sono bassi. A dirlo è la stessa assessore Cavandoli. «Avevamo chiesto di farne altri, più alti, ma ci è stato detto che non erano compatibili con il panorama». E chi l'ha detto? «Ovviamente, la sovrintendenza spiega l'assessore volevamo che fossero ben visibili, più alti dei cespugli. Ci hanno risposto che non erano compatibili con il panorama. Come facciano a dirlo, quando poi autorizzano quel po' po' di striscione pubblicitario a Ponte Vecchio, è per me un mistero. Ma così è». Polemica (e pareri discutibili della sovrintendenza) a parte, da ieri sono attivi i cinque percorsi jogging predisposti da Palazzo Vecchio. Si tratta di cinque tragitti che, in alcuni casi, saranno dotati anche di «percorso vita», cioè di attrezzi fissi (sbarre, pali, panchine, scalini) che consentono a chi vorrà di fare anche esercizi di stretching e ginnastica. Oltre a quello tra piazzale Michelangelo e piazzale Galileo, Renzi e Cavandoli hanno presentato gli altri, tutti contrassegnati da un diverso colore: il primo è interno al circuito degli Assi (verde), il secondo lungo viale Michelangelo (viola), il terzo da piazzale Michelangelo verso San Miniato al Monte (giallo), il quarto è quello della polemica tra Pdl e Cavandoli (azzurro), il quinto parte dai precedenti e prosegue, da Piazzale Michelangelo, imboccando le Rampe per poi tornare agli Assi per via dei Bastioni e il tratto inferiore di viale Michelangelo (rosa); il sesto segue interamente i viali dei Colli fino a Porta Romana e a ritroso attraverso viale del Poggio Imperiale e viale Torricelli (arancio). Marzio Fatucchi