Il genio di Giorgio de Chirico in mostra a Cava de Tirreni Benché fosse nato a Volos, sulle rive della costa greca dove il mare Egeo lambisce lantica regione della Tessaglia, Giorgio de Chirico aveva radici italiane. E ben presto le due anime pittoriche impararono a convivere, trovando spazio per una straordinaria sintesi di forme, colori e personaggi. Ed è proprio a una fase artistica così significativa, in cui luoghi dellinfanzia e interpretazione moderna del passato si intrecciano, che la città di Cava de Tirreni, dopo la presentazione di un Goya inedito, dedica una prestigiosa esposizione. Fino al 14 febbraio 2010, nella Galleria civica darte, allinterno del suggestivo complesso cinquecentesco di Santa Maria del Rifugio, si potrà visitare la mostra "Giorgio de Chirico - La suggestione del classico", promossa dal Comune di Cava e dalla Provincia di Salerno. Lesposizione, curata da Matilde Romito, Sabina dAngelosante e Victoria Noel-Johnson, propone quaranta opere, tra dipinti e sculture, realizzate tra il 1920 e il 1970, che raccontano il complesso rapporto che legava uno dei principali esponenti della pittura metafisica al mondo classico greco. Suggestionato dal genio filosofico di Nietzsche, che si domandava quale sarebbe stato lo scopo della pittura e della poesia future se non creare delle sensazioni prima sconosciute, e dalle intuizioni di Schopenhauer, che riteneva essenziale lisolamento dellartista per cogliere in ciò che è comune lessere nascosto e ignoto delle cose, de Chirico va alla ricerca di sensazioni dimenticate, cogliendo tutto il reale e provando a indagarlo con occhi incontaminati. Il mondo mitico arcaico, così, diventa in questa fase lo scenario privilegiato delle sue opere, attraverso un linguaggio in grado di fondere evocazione e invenzione e di realizzare quel processo di dilatazione della realtà, al di là dello spazio e del tempo, secondo i principi della pittura metafisica. Tra i quadri esposti, gli oli su tela "Edipo e la Sfinge", "Ettore e Andromaca davanti a Troia" del 1968, "Offerta di Giove" del 1971 e "Il Pensatore" del 1973. Tra le sculture, lopera in bronzo patinato "Gli Archeologi". La Galleria civica darte, ideata con lobiettivo di offrire alla città uno spazio espositivo moderno e attrezzato, affianca alle opere dellartista anche una serie di antichi reperti provenienti dai musei archeologici della Provincia di Salerno. Lesposizione sarà aperta dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato e la domenica, invece, dalle 10 alle 20. Il prezzo intero del biglietto è di 8 euro. La mostra rimarrà chiusa il lunedì. Visite guidate su prenotazione.
NAPOLI - Quaranta opere nella Galleria civica darte
La città di Cava de Tirreni ospita una mostra su Giorgio de Chirico, uno dei principali esponenti della pittura metafisica. L'esposizione, intitolata "Giorgio de Chirico - La suggestione del classico", è stata promossa dal Comune di Cava e dalla Provincia di Salerno e si terrà fino al 14 febbraio 2010 nella Galleria civica darte. La mostra presenta quaranta opere, tra dipinti e sculture, realizzate tra il 1920 e il 1970, che raccontano il rapporto di de Chirico con il mondo classico greco.
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