HOME MOVIES Scoprire quanto siamo cambiati attraverso i video fatti in casa. L'iniziativa della Filmoteca regionale Una campagna volta alla conservazione di tutti i vecchi filmini fatti in casa che giacciono nelle cantine siciliane e per ricostruire la memoria storica novecentesca della regione: sono le due finalità principali del progetto «Sicilia home movies. Il novecento nel film amatoriale e di famiglia», promosso dalla Filmoteca regionale siciliana. La campagna, sostenuta dall'assessorato ai Beni culturali ed ambientali della Sicilia, scaturisce dalla considerazione che tali preziose tracce del passato rischiano la dispersione per cause spesso banali, come le inadeguate condizioni dei luoghi in cui vengono solitamente conservate, oppure in seguito a normali eventi familiari, come un trasloco o una ristrutturazione. Il materiale ottenuto sarà conservato sia nel suo formato originale che in digitale. Sarà infatti onere del personale provvedere alla digitalizzazione dei vecchi filmini, poi messi a disposizione di studiosi, registi e anche dei semplici cittadini, che avranno così l'opportunità di guardare per la prima volta, o dopo decenni, immagini del proprio passato personale e regionale. «La Filmoteca aveva già un piccolo fondo di pellicole riguardanti Palermo negli '30 e '40, dovuto alla donazione di un privato», racconta Laura Cappugi, dirigente dell'istituto. «Da qui è nata l'idea per la nostra iniziativa, anche grazie all'esempio di altre realtà già avviate, come quella dei nostri colleghi bolognesi». L'appello della Filmoteca è rivolto a tutti i possessori di pellicole amatoriali che abbiano come sfondo la regione siciliana e non ha una scadenza temporale. Alla raccolta possono partecipare tutti i filmati girati in Sicilia nel periodo storico di diffusione del cinema amatoriale in pellicola, quindi dai primi anni '20 agli anni '80 del secolo scorso. La campagna di recupero dei film prevede la raccolta in ogni tipo di formato come il dvd, il nastro magnetico e tutte quelle pellicole (8mm, super8) diffuse prima dell'avvento della videocamera. Esistono due forme per la condivisione dei filmati. Il prestito, attraverso cui il proprietario delle pellicole, dopo aver compilato un apposito modulo, ritorna in possesso dei suoi nastri che la Filmoteca ha provveduto a digitalizzare e archiviare. Oppure la donazione diretta dell'originale con in cambio la copia in dvd. «In ogni caso - chiarisce Cappugi - la citazione degli autori delle pellicole e di coloro che ne hanno consentito l'acquisizione sarà garantita in ogni materiale prodotto successivamente, sia a mezzo stampa che audiovisivo». Infatti è possibile che i migliori film amatoriali siano inseriti in un documentario che avrà soprattutto lo scopo di riflettere sui mutamenti ambientali intercorsi negli ultimi decenni. «Soprattutto in un momento come questo - commenta Cappugi - che il tema ambientale in Sicilia è sotto i riflettori di tutti». Il video alla fine sarà proiettato nel corso di un convegno, che vedrà ovviamente avvertiti e invitati tutti i proprietari dei filmini scelti. Sarà insomma un sistema di collaborazione tra pubblico e privato. «Il nostro modus operandi deve essere di esempio», afferma ancora con orgoglio Laura Cappugi. «Per dimostrare come si possa cooperare positivamente per un bene condiviso come, in questo caso, la creazione di una memoria storica comune». I materiali vanno consegnati nella sede della Filmoteca in via Nicolò Garzilli 34-38, a Palermo. Per altre informazioni si può scrivere alla mail cinemaregione.sicilia.it oppure telefonare al 091-9827831. In caso non ci si possa recare personalmente negli uffici, è possibile richiedere la visita dello staff della Filmoteca a domicilio.
SICILIA - Il Novecento nei film amatoriali. Un progetto per una memoria comune
La Filmoteca regionale siciliana ha lanciato una campagna per la conservazione e la raccolta di filmati amatoriali fatti in casa nella regione. Il progetto, chiamato "Sicilia home movies", ha lo scopo di recuperare e conservare le pellicole riguardanti la Sicilia negli anni '20-'80 del secolo scorso. La campagna è sostenuta dall'assessorato ai Beni culturali ed ambientali della Sicilia e prevede la raccolta di filmati in formato originale e digitale. I filmati possono essere donati o prestiti alla Filmoteca, che li digitalizzerà e li archiverà. La campagna è rivolta a tutti i possessori di pellicole amatoriali che abbiano come sfondo la regione siciliana e non ha una scadenza temporale.
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