"L'inserimento nella lista UNESCO di un bene non rappresenta soltanto un riconoscimento al valore eccezionale di un patrimonio ereditato, ma un impegno sostanziale volto alla conservazione di questo bene in modo tale da consegnare, alle future generazioni, una concreta testimonianza che abbia valore non solo nella sua sostanza fisica, bensì nell'integrità dei valori che simbolicamente racchiude, che non sono altro che lo specchio che riflette l'identità di una popolazione". Così esordisce l'Onorevole Nicola Bono, Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, durante il Forum Europeo delle Città del Patrimonio Mondiale, svoltosi a Lussemburgo, il cui tema è stato "Restauro e valorizzazione turistica dei siti del patrimonio mondiale dell'UNESCO". "Le opportunità e i rischi correlati alla valorizzazione turistica " dei beni", prosegue Bono, "non devono prescindere da un discorso economico e sociale al quale, un vasto patrimonio culturale, è strettamente legato; per raggiungere questo obiettivo però, è necessario affiancare alle tradizionali norme di tutela, opportuni strumenti che consentano di armonizzare le esigenze di conservazione con le potenzialità di tipo socio- economico che sono presenti nella valorizzazione del patrimonio stesso." Un utile punto di riferimento, sono i modelli di piani di gestione sui quali si sta lavorando per presentare le nuove candidature per la lista UNESCO, così come sono preziosi i "Sistemi Turistici Locali", previsti dalla Legge Quadro Turismo che, in veste di società di capitali miste, pubblico- private, hanno il solo scopo di individuare -e promuovere il "Prodotto Turistico Locale" che rappresenta il risultato del contesto storico, artistico e architettonico, nonché dei valori, dei colori, dei sapori e della qualità della vita stratificate, in un luogo, nel tempo, facendone un microcosmo unico, originale e irripetibile.
Turismo culturale come strategia
L'Onorevole Nicola Bono, Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, ha sottolineato che l'inserimento di un bene nella lista UNESCO non è solo un riconoscimento del suo valore, ma un impegno per la sua conservazione. Ha anche sottolineato l'importanza di armonizzare la conservazione con le esigenze socio-economiche. Bono ha menzionato i modelli di piani di gestione per le nuove candidature UNESCO e i sistemi turistici locali previsti dalla Legge Quadro Turismo. Questi strumenti hanno lo scopo di promuovere il "Prodotto Turistico Locale", che rappresenta il risultato del contesto storico, artistico e architettonico di un luogo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo