Il parco delle Rocchine si farà. Lo ha deliberato il consiglio comunale di Serravalle durante una seduta dei giorni scorsi, approvando definitivamente il piano particolareggiato per la realizzazione delle struttura ricettiva sul Montalbano. Una struttura che fin dalla presentazione del progetto, che fa capo alla società italo olandese "Le Rocchine", ha destato le critiche da parte dell'opposzione e di forze ambientaliste toscane. Adesso l'iter burocratico per arrivare all'apertura dei cantieri si è concluso e, stando al sindaco di Serravalle Renzo Mochi, già all'inizio del 2010 potrebbero partire i lavori per le opere di urbanizzazione e, con la prossima primavera, anche la prima tranche di interventi per la costruzione del grande complesso turistico. Il progetto. Quella che prenderà corpo sul Montalbano è un'opera mastodontica, che prevede una spesa complessiva di circa 30 milioni di euro. È prevista la costruzione di 20 edifici in muratura per un totale di 80 unità abitative, che potranno accogliere, una volta terminate, quasi 400 persone. Oltre alle case, il complesso avrà piscina, campi da tennis, aree per il tiro con l'arco, percorsi per il trekking e mountain bike, ma anche un parco naturale con piante tipiche della zona. Insomma sul Montalbano nascerà una sorta di villaggio turistico in versione collinare. Tempi di realizzazione. Il sindaco di Serravalle Renzo Mochi non nasconde la soddisfazione per il definitivo via libera alla realizzazione del grande complesso. «Prima della scorsa estate - spiega - era già avvenuta l'adozione, nei giorni scorsi c'è stata l'approvazione. Visto che si tratta di un intervento di vaste proporzioni è stato chiesto ai costruttori di procedere per gradi, suddividendo il lavoro in più tranche di interventi». L'ipotesi è che con l'inizio del 2010 la ditta cominci le opere di urbanizzazione e solo in un secondo tempo, probabilmente la prossima promavera, prenda corpo l'intervento per realizzare i primi edifici. L'intero intervento dovrebbe avere una durata di tre anni. Monitoraggio continuo dei cantieri. Lo chiede il gruppo consiliare all'opposizione, che fa capo al Pdl. Lo stesso gruppo che negli anni passati aveva manifestato forte perplessità per la realizzazione dell'opera. «Abbiamo atteso - spiega Alessio Gargini, capogruppo delle liste di minoranza - il parere della Regione e della Provincia. Un mese fa c'è stata la conferenza dei servizi e questi enti, insieme alla Sovrintendenza dei beni abientali, hanno dato il via libera». Quindi il complesso si farà. «Quello che ci preoccupa - spiega ancora Gargini - e per cui abbiamo chiesto rassicurazioni è il fatto che dietro al progetto turistico si nasconda in verità l'intenzione di realizzare villette a scopo residenziale. Abbiamo chiesto anche un monitoraggio continuo dei cantieri e una ricaduta certa di attività lavorativa sul territorio, a partire dall'edilizia per arrivare alle scelte per l'arredamento dei locali. In consiglio comunale ci siamo astenuti dal votare la delibera anche per questo, perché in un momento di crisi non volevamo bloccare un intervento che può portare lavoro».