Il costruttore ricevuto insieme a Catella di Hines: sul tavolo il nuovo Pgt Il disgelo era iniziato alla festa finale per MiTo, a fine settembre. Nellhangar di Linate trasformato in una sala da ballo, tra mille ospiti, Letizia Moratti e Salvatore Ligresti si erano visti e (parlati) per la prima volta dopo la dichiarazione di guerra sullurbanistica lanciata al Comune dal costruttore. Ma questa volta lincontro tra don Salvatore e il sindaco ha tutto un altro significato: quello della ricerca ufficiale di una tregua. A cominciare proprio dai tre progetti per cui era stato chiesto alla Provincia lintervento di un commissario ad acta. Tanto che lo stesso sindaco adesso dice: «Mi auguro che ci siano tutti i presupposti per arrivare a una definizione delle problematiche che sono ancora sul tappeto». Ma anche e soprattutto sul Piano di governo del territorio. Il vertice è avvenuto a Palazzo Marino, alla presenza dellassessore allUrbanistica Carlo Masseroli, del city manager Giuseppe Sala e di Manfredi Catella, amministratore delegato di Hines, uno degli uomini in questo momento più vicini a Ligresti e "advisor" del gruppo. Oggi scadono ufficialmente i termini in base a cui il Comune deve rispondere alla Provincia sul commissariamento chiesto dal gruppo Ligresti per tre progetti urbanistici. Tre aree della città (via Natta, Bruzzano, via Macconago) su cui il costruttore ha altrettanti piani per realizzare abitazioni e sono fermi da tempo. Ma una soluzione potrebbe essere vicina. Il caso più complicato è quello di via Natta, in zona Lampugnano, lunico per cui anche Masseroli aveva ammesso lipotesi di commissariamento. Il Comune ha proposto unipotesi alternativa: spalmare i volumi su altre aree. Il gruppo non ha ancora accettato ufficialmente, ma da Palazzo Marino si fa capire che una via duscita non dovrebbe essere lontana. Sul vertice il sindaco si è limitata a dire: «Abbiamo avuto un incontro con il gruppo Hines e il gruppo Ligresti, sullo sviluppo dei progetti per la città». Ma Letizia Moratti e Salvatore Ligresti avrebbero discusso anche delle "regole" del nuovo Pgt, che ha ricevuto un via libera politico dai vertici del Pdl. Soltanto allinterno di quelle, ha ripetuto spesso il sindaco, pubblico e privato potranno collaborare al meglio. E il colloquio, adesso, sembra essere ripreso anche con Ligresti. (a. gall.)