Il programma A due anni di distanza dalla prima edizione, si apre oggi nei padiglioni del Lingotto il salone biennale «Alpi365» dedicato interamente alla montagna e ai nuovi modelli di sviluppo sostenibile che trovano oggi terreno fertile di elaborazione e crescita nel paesaggio montano. È dunque ancora la salvaguardia della montagna e dei suoi giacimenti, siano essi materiali come le risorse naturali, i pascoli o gli insediamenti alpini, o immateriali come la cultura del verde e leco-sostenibilità, al centro di questo secondo e nuovo appuntamento con lExpo promosso da Regione e Fondazione per il Libro, che ha curato il cartellone «culturale» al cui interno sono stati inseriti spettacoli, concerti e incontri che seguono la traccia viva dei boschi, delle valli e dei sentieri della tradizione e della memoria alpina. Fra questi, si segnala in apertura di programma lesibizione odierna, dalle 21 in «Sala Azzurra», dellensemble Lo Cor de La Plana, supergruppo francese di sei cantanti che lavora sul recupero della tradizione musicale occitana, in particolare dellarea provenzale. E nella stessa direzione di ricerca sulla memoria, si muove il progetto del cantautore Simone Cristicchi, che arriva al Lingotto domani sera per un concerto con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, gruppo del piccolo paese sul Monte Amiata che interpreta canzoni tradizionali locali. Eventi musicali che chiudono le lunghe giornate di dibattiti e incontri con alpinisti e studiosi di montagna. Lagenda è fitta: domani alle 11 si presenta nello spazio «Agorà» un volume sul lago di Macugnaga e il ghiacciaio del Belvedere, con interventi di Luca Mercalli e Gianni Mortara, e sempre domani dalle 19 alle 21 nellambito degli «incontri ad alta quota», i visitatori potranno ascoltare il racconto di due «rocce» dellalpinismo come Walter Nones e Manolo.