Nel portale foto tridimensionali scattate da un aereo Ci saranno anche informazioni utili sui servizi vicini Una mappa consultabile su Internet della più belle pievi romaniche della Versilia. A cui accedere tramite computer o telefonino, per individuarle sul territorio e ammirarne i dettagli più affascinanti grazie a fotografie tridimensionali - in altissima definizione - scattate da un aereo. È questo l'obiettivo principale dei due progetti finanziati dall'Unione europea, un investimento di circa 3 milioni e mezzo di euro (di cui 1,6 destinati alla provincia di Lucca) per la valorizzazione e lo sviluppo dei beni culturali di Toscana, Sardegna e Corsica. Il portale, che sarà on line a maggio per raggiungere la funzionalità completa entro l'estate, replicherà il meccanismo di Google Maps. In pratica, oltre a dare indicazioni stradali, fornirà agli utenti informazioni utili su ristoranti, bar, parcheggi e altri servizi vicini ai punti di interesse storico e artistico. «A breve - afferma il presidente della Provincia Stefano Baccelli - inizieranno i voli dell'aereo incaricato per eseguire le fotografie in 3D. Il velivolo planerà sulle chiese per immortalare tutti i particolari, e metterli a disposizione dei turisti». I monumenti interessati. Su Internet andranno la pieve di San Pantaleone a Pieve a Elici, nel comune di Massarosa (prima foto da sinistra); Santa Maria Assunta, a Stazzema (quarta foto); S. Martino alla Cappella di Azzano a Seravezza; Santo Stefano a Vallecchia e la chiesa di San Giovanni e Santa Felicita a Valdicastello (terza foto), nel comune di Pietrasanta; la badia di S. Pietro e la pieve di Santo Stefano e San Giovanni Battista a Camaiore (nella seconda foto). Gli obiettivi. I progetti per la riscoperta del patrimonio culturale, che vedono una partnership mediterranea tra Provincia di Lucca, Provincia di Pisa, Comune di Santa Giusta (Oristano) e la Collectivité territoriale della Corsica sono due: Iterr-Cost e Incontro. Entrambi vogliono ridare lustro a tradizioni culturali che hanno radici comuni. E l'architettura romanica sviluppatasi tra il 1000 e il 1200 in Toscana ha molte affinità con le edificazioni dello stesso periodo in Sardegna e in Corsica. L'idea è quella di stendere un itinerario turistico che unisca le più belle pievi disseminate sul territorio. Verrà individuato un logo comune, una segnaletica specifica e pannelli nei porti e sulle navi passeggeri che toccano ogni giorno Versilia, Sardegna e Corsica. Prevista anche una card turistica con sconti per le visite e una serie di supporti tecnici per facilitare l'accesso ai monumenti per i non vedenti. Il pacchetto dovrebbere essere completato entro il 2011. I commenti. «I progetti del trasfrontaliero marittimo Italia-Francia - afferma il presidente della Provincia Baccelli - ci permettono di lavorare con altre realtà italiane e straniere su progetti culturali pilota: favoriscono lo scambio di conoscenze e l'utilizzo di strumenti di valorizzazione e gestione dei beni culturali innovativi, abituandoci a lavorare con obiettivi di valenza internazionale e consentendoci di ottenere risorse importanti». «La Provincia ha istituito un apposito ufficio Europa con personale interno - conclude Baccelli - che provvede ad affinare le capacità progettuali dell'Ente che devono essere altamente specializzate per poter ottenere i finanziamenti sui bandi della Comunità. I bandi europei costituiscono un'opportunità per poter continuare a investire in cultura in un momento in cui il settore viene penalizzato dai tagli del Governo e dalla crisi economica».