I danni al tetto della chiesa della Madonna dell'Acqua sono più gravi del previsto, i soldi a disposizione non sono sufficienti Evacuata una parte della canonica. Il parroco fa appello al buon cuore dei cittadini Il santuario della Madonna dell'Acqua rischia di restare chiuso per anni. Il tetto è fortemente compromesso da anni di totale assenza di interventi di manutenzione. Sono a rischio crollo tutta la copertura della chiesa ma anche il campanile. Tanto che nei giorni scorsi è stata evacuata la famiglia che abitava in una parte della canonica. Il parroco di Cascina, don Paolo Paoletti, fa appello al buon cuore dei cittadini. La Curia ha stanziato per i lavori circa 300mila euro. Ma serviranno come anticipo su un lavoro che richiederà ingenti investimenti. «La situazione del tetto è molto più preoccupante di come poteva sembrare all'inizio - spiega il parroco - Una ditta specializzata di Firenze (Legno doc) ha eseguito la diagnostica dello stato delle travi verificando che la situazione di pericolosità riguarda tutte le assi della volta del santuario, così da definire un quadro di instabilità strutturale più grave di quello rilevato nel sopralluogo di settembre». Il Comune è subito intervenuto e il sindaco ha emanato l'ordinanza di sgombero della canonica: la famiglia che vi abitava ha trovato alloggio in un albergo. «Per avere i contributi necessari per il restauro dell'intero complesso dobbiamo prima mettere tutto a norma - afferma il parroco - poiché stanno emergendo, durante i sopralluoghi, trasformazioni edilizie». I tecnici incaricati dalla parrocchia e dalla Curia arcivescovile di Pisa stanno preparando il progetto di restauro da presentare alla Sovrintendenza e all'ufficio dei beni culturali per avere il finanziamento per coprire parte dei lavori. I lavori potranno essere eseguiti solo se ci sarà la copertura finanziaria. «Dove troviamo tutti i soldi? - chiede il sacerdote - Fino ad oggi solo una famiglia ha portato un'offerta di 500 euro». La parrocchia della Madonna dell'Acqua conta circa 500 famiglie. Don Paoletti le invita a dare un contributo. Potranno farlo anche le persone che sono affezionate al santuario. S. C.
TOSCANA - CASCINA. Santuario e campanile rischiano di crollare
Il santuario della Madonna dell'Acqua rischia di restare chiuso per anni a causa dei danni al tetto. Il parroco don Paolo Paoletti fa appello al buon cuore dei cittadini per raccogliere fondi per il restauro. La Curia ha stanziato 300mila euro, ma serviranno ingenti investimenti. La situazione del tetto è più grave di quanto sembrasse all'inizio. La famiglia che abitava in una parte della canonica è stata evacuata. Il Comune ha emanato l'ordinanza di sgombero della canonica. I tecnici stanno preparando il progetto di restauro per presentarlo alla Sovrintendenza e all'ufficio dei beni culturali. I lavori potranno essere eseguiti solo se ci sarà la copertura finanziaria.
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