Arezzo, 22 ott - La Soprintendenza archivistica per la Toscana ha notificato al Comune di Arezzo che l'Archivio Vasari e' stato venduto per 150 milioni di euro. Lo comunica lo stesso Comune di Arezzo, spiegando che si parla di una societa' russa della quale non e' stato reso noto il nome. "Siamo di fronte ad un evento disastroso e da scongiurare in ogni modo - ha detto stamani il sindaco Giuseppe Fanfani -. Un paese civile non vende ne' la sua memoria ne' il suo patrimonio culturale. E' poi gravissimo che il Ministero dei Beni culturali, attraverso la Soprintendenza archivistica della Toscana, abbia comunicato in maniera fredda e burocratica a noi, alla Provincia di Arezzo ed alla Regione Toscana questo fatto. Non solo: ci ricorda che abbiamo a disposizione novanta giorni per esercitare il diritto di prelazione. E questo come se un Comune di dimensioni come Arezzo potesse avere a disposizione 150 milioni di euro". L'obiettivo del sindaco e' quello di bloccare la vendita. Ha quindi scritto al Presidente del Consiglio ed al Ministro per i beni culturali. Una lettera destinata anche al Presidente Putin, attraverso l'ambasciata a Roma, in considerazione del fatto che la societa' acquirente e' russa. "La vendita a privati del grande patrimonio costituito dall'archivio Vasari, riconosciuto come di 'interesse storico particolarmente importante' - scrive Fanfani - e' cosa inconcepibile per una nazione civile che si appresta oltretutto a celebrare nell'anno 2011 il cinquecentenario della nascita di Vasari, con una serie di grandi manifestazioni di rilevanza internazionale. La vendita del grande patrimonio storico culturale costituito dall'archivio Vasariano, sarebbe al tempo stesso una perdita gravissima per la cultura italiana, oltreche' un evidente motivo di discredito internazionale". L'archivio e' composto da vari documenti, molti autografati da Giorgio Vasari e dai piu' importanti personaggi coevi: dai famosissimi come Michelangelo a quelli meno noti al grande pubblico. Ma nell'archivio ci sono anche molte epistole tra Vasari e i papi del tempo (Paolo III, Giulio III, Paolo IV, Pio IV, Pio V) e tutta una serie di carteggi che danno degli spaccati su aspetti molto interessanti come la societa' e l'economia visto che tra i documenti compaiono, ad esempio, bilanci e conti economici delle proprieta' agricole di Giorgio Vasari. afemccalf
CULTURA: SINDACO AREZZO, BLOCCARE VENDITA ARCHIVIO VASARI A RUSSI
Il Comune di Arezzo ha notificato che l'Archivio Vasari è stato venduto per 150 milioni di euro a una società russa. Il sindaco Giuseppe Fanfani ha espresso forte disapprovazione per la vendita, considerandola un evento disastroso per la memoria e il patrimonio culturale del paese. Ha scritto al Presidente del Consiglio e al Ministro per i beni culturali per bloccare la vendita e ha anche inviato una lettera al Presidente Putin attraverso l'ambasciata a Roma. La vendita è stata notificata dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana, che ha comunicato i novanta giorni di prelazione per esercitare il diritto di prelazione.
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