PROCEDURE SEMPLIFICATE, AMPLIAMENTO FINO AL 20 PER CENTO DEL VOLUME ESISTENTE, ONERI DI COSTRUZIONE SCONTATI DEL 60 PER CENTO PER LE PRIME CASE Approvata a luglio, la LR 14nota come "Piano casa", per il rilancio dell'attività edilizia attraverso l'ampliamento degli edifici esistenti e il contestuale miglioramento della qualità architettonica ed edilizia. Il PC Veneto prevede: 1) per le abitazioni l'ampliamento del 20 per cento del volume esistente, compreso l'eventuale recupero dei sottotetti; 2) per gli immobili non residenziali (capannoni, negozi, magazzini, insediamenti turistici) l'ampliamento del 20 per cento della superficie coperta in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, con esclusione delle abitazioni ed edifici ubicati nei centri storici o in aree di inedificabilità assoluta e di quelle oggetto di specifiche norme di tutela.Gli interventi d' ampliamento godranno di procedure semplificate (basta la Dia) e, per le prime case, di oneri di costruzione scontati del 60 (azzerati per abitazioni di disabili o invalidi). Il piano casa della Regione Veneto premia inoltre operazioni di abbattimento e ricostruzione degli edifici costruiti prima del 1989, con aumenti di volume (per le case di abitazione) e di superficie (per gli edifici non residenziali) fino al 40 per cento, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, purché gli interventi siano compatibili con la destinazione urbanistica dell'area, non modifichino la destinazione d'uso ed utilizzino tecniche di edilizia sostenibile e fonti ad energia rinnovabile.