IL REGOLAMENTO non prevede esenzioni per i portatori di handicap AGRIGENTO. (gne) Si trattava di non vedenti e viaggiavano su un mezzo della Marina Militare. Hanno dovuto sborsare ugualmente quattro euro e cinquanta a testa per visitare la Valle dei Templi. Nessun riguardo, insomma, per i trenta visitatori che, nonostante l'handicap, hanno dovuto staccare il biglietto per immergersi nell'atmosfera suggestiva creata dalle colonne doriche. «Siamo pronti a rimborsare il prezzo del biglietto, nel momento in cui il gruppo di turisti ciechi presenterà una istanza», replica a cose fatte il presidente del Parco archeologico di Agrigento, Marco Salerno, commentando l'episodio denunciato dal segretario del sindacato autonomo ConfsalCasis Franco Samaritano. «Il regolamento del Parco - dice il direttore dell'Ente Pietro Meli - non prevede esenzioni per i portatori di handicap. I non vedenti non rientrano nelle fasce con diritto di esenzione, come accade per i bambini, gli anziani, gli studenti. Pur non essendo previsto - sottolinea - se avvertiti in tempo, avremmo potuto concedere un ingresso speciale per la comitiva, così come accaduto pochi giorni fa per un gruppo di soggetti svantaggiati. 1 custodi, del resto hanno solo applicato le regole». Non la pensa allo stesso modo il presidente dell'Unione Italiana Ciechi, Tommaso Daniele: «Noi non abbiamo protestato perché bisognava pagare il biglietto, abbiamo protestato perché era no previste riduzioni per gli anziani e i militari, ma non per i disabili». «Le leggi non e' entrano - spiega Daniele - è una questione di sensibilità. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo per la salvaguardia dei Beni Culturali, anche pagando il biglietto. Quello che non siamo disposti a tollerare è una sorta di discriminazione nei nostri confronti». A dargli «man forte» è ancora il sindacalista Franco Samaritano che torna all'attacco giudicando «offensivo il modo in cui vengono trattate le persone con gravi disagi. Così facendo si allontanano le persone da uno dei luoghi più straordinari al mondo, che anche i ciechi vogliono visitare per le suggestioni e le vibrazioni che può suscitare una passeggiata in un posto magico come la Valle dei Templi». Il sindacalista, che in passato aveva sollecitato i responsabili del Parco a realizzare alcuni gabinetti pubblici nella Valle, ha presentato anche un esposto alla procura di Agrigento, alla Oda di Palermo e alla commissione nazionale Antimafia, denunciando i criteri di affidamento ai privati della biglietteria. «Una ditta di Bolzano - spiega - ha vinto la gara d'appalto per la gestione e a sua volta ha subappaltato il servizio a una ditta di Agrigento, che ha tra i soci il cognato del presidente della Provincia Vincenzo Fontana». Su questa vicenda Fontana nei giorni scorsi ha inviato una lettera al sindacalista, spiegando di essere «estraneo alla vicenda» e di non avere «nessuna competenza sull' assegnazione dell'appalto per la gestione della biglietteria». «II fatto che ci sia mio cognato - conclude il presidente della Provincia - non può essere interpretato come una sottile insinuazione».