L'assessore all'Ambiente si dimetterà presto dal Consiglio, nonostante il suo partito, l'Udc, sostenga la compatibilità del doppio incarico. E se problemi di «percorso politico» ci sono, dice Giorgio Oppi, «sono da ricercarsi all'interno di altri gruppi nella coalizione di maggioranza». Pronta replica del governatore Ugo Cappellacci: «Mi fa piacere apprendere che la scelta personale dell'assessore Oppi collimi con i principi e le linee portate avanti dalla presidenza della Regione». Per Cappellacci «non è un problema di imposizioni o regole legate alla Statutaria, ma di praticare in politica una sensibilità a cui molti si appellano. E mi piace sapere che l'onorevole Oppi resti convinto nella decisione di operare in Giunta nell'interesse del governo dell'Isola». La questione è semplice: secondo una regola stabilita dal capo dell'esecutivo regionale, c'è incompatibilità fra la carica di assessore (Oppi è titolare dell'Ambiente) e quella di consigliere regionale (l'ex deputato è stato eletto nel febbraio di quest'anno nelle liste dell'Udc). Oppi non si è mai dimesso dal Consiglio: «La scelta di esercitare il ruolo di consigliere o l'incarico di assessore è una mia decisione libera, personale e non legata ad alcuna imposizione e tanto meno soggetta ad alcuna scadenza», dice, «fin dal primo momento, ho ritenuto di voler presentare le dimissioni da consigliere regionale, ovviamente da effettuarsi in concomitanza del nuovo rimpasto e il relativo riequilibrio in Giunta e nella rappresentanza degli enti». Ma Cappellacci aspetta quel gesto (l'uscita dal Consiglio) e avrebbe anche posto un termine temporale. La risposta dell'assessore: «Non esiste nessuna regola o impegno concordato preventivamente con il governatore Cappellacci». Sul confronto, il governatore sottolinea: «I sardi chiedono un impegno forte per la risoluzione dei problemi, di ieri e di oggi, che attanagliano la nostra terra e sono convinto che abbiano scarso interesse per certe alchimie politiche». Il pensiero di Cappellacci - anticipato nell'intervista di domenica scorsa - è chiaro: nessun gioco al rialzo, lavoriamo per la Sardegna. Rispettando i patti.