Francesco Gorini sollecita un confronto con gli esperti PITIGLIANO. Le riflessioni dell'economista turistico Velio Piccolo, secondo il quale è azzardato definire "il turismo a Pitigliano all'avanguardia", visto che i dati del movimento turistico alberghiero forniti dal servizio statistico Regione Toscana vedono la città del tufo sotto del 23 rispetto il confinante Comune di Sorano, hanno sollecitato Francesco Gorini del Gruppo di opposizione Nuova Pitigliano a dire la sua sull'argomento. «Già più di un anno fa presentammo l'ennesima interrogazione sui flussi turistici - dice Gorini - visto che eravamo in possesso di dati incontrovertibili forniti dal quotidiano Il Sole 24Ore. Notiamo con piacere che persone esperte del settore, e soprattutto in posizione di neutralità, evidenzino come i nostri dubbi non fossero campati in aria. Siamo di fronte, da anni, ad una mediocre conduzione del più importante assessorato della nostra città: ciò che per noi dovrebbe essere fonte di produttività e ricchezza, è divenuto un ramo marginale, improduttivo della nostra realtà economica. E' più di un anno che siamo in attesa di confrontarci in consiglio comunale su un progetto turistico sempre annunciato dall'assessore, e mai presentato; siamo di fronte ad una gestione vuota, ad un compitino da "cinque" che ogni anno si ripete nell'organizzare eventi che dovrebbero essere oggetto dell'attività di un comitato di festeggiamenti. Dispiace per ragioni anche di orgoglio campanilistico, constatare che paesi limitrofi oggi non guardino più a noi come punto di riferimento, avendoci ormai da tempo surclassato. Basta guardare altrove per accorgersi che ci sono siti archeologici valorizzati, attività termali ben avviate: insomma, quello che per altri costituisce sviluppo, per noi attualmente è solo fonte di problemi». «E' vero - conclude Gorini - che sono stati portati a termine degli importanti lavori di restauro ma, a questo proposito, ancora una volta siamo costretti a ricordare l'incessante attività di Augusto Brozzi relativa sia ai progetti che al reperimento di fondi. Secondo noi, compito dell'assessorato al turismo dovrebbe essere quello di valorizzare tutte le risorse presenti sul territorio: per questo motivo insistiamo sulla progettualità e sul confronto sia istituzionale che con esperti del settore, due elementi fondamentali che fino ad oggi sono stati completamente disattesi. A simbolo della nostra azione per riuscire ad avere un centro storico più vivibile e per i cittadini e per gli ospiti, vogliamo qui ricordare ai pitiglianesi le due imbrattature che ancora oggi persistono, da anni, sui muri di una zona del centro, senza che nessuno si sia mai domandato se fosse giusto rimuoverli. Per tutto questo si rende necessario presentare un'interpellanza al sindaco da discutere nel prossimo consiglio comunale».