Ad Ercolano per un itinerario nellantico. Non solo scavi e ville neoclassiche: da oggi a domenica la città ospita "Ercolano Antiquaria", la mostra-mercato dedicata al collezionismo e allantiquariato che raccoglie arredi e porcellane, dipinti, gioielli, smalti, argenti e avori dal Settecento al Novecento, manifatture italiane e francesi, orientali e viennesi. In tutto cento espositori qualificati ed una sezione nuova riservata al vintage. Tra i pezzi forte della rassegna spicca un trittico dellOttocento in stile gotico del valore di oltre un milione di euro ma si trovano anche larazzo lavorazione Aubusson, il buddha birmano in lacca nera del XVIII secolo e ancora la consolle in legno dorato o la coppia di anfore depoca Impero. Oggi alle 17.30 linaugurazione al Complesso Zeno (via Cozzolino), la mostra sarà aperta fino a domenica dalle 10 alle 22 (www.ercolanoantiquaria.com). Una visita ad Ercolano significa anche perdersi tra le bancarelle dellusato di Resina di via Pugliano o visitare la ritrovata Villa Ravone (in via Quattro orologi), meglio conosciuta come Villa Maiuri, perchè fino al 1979 fu sede della Scuola di Archeologia intitolata ad Amedeo Maiuri. Due anni di lavori e un investimento da tre milioni di euro, nellambito del programma Urban Herculaneum, hanno restituito al complesso la sua bellezza originaria. La villa, costruita nei primi anni del Novecento, presenta una convivenza di stili, dal tardo neoclassico al liberty, che le conferiscono un fascino unico. Da vedere è naturalmente anche il Mav, il Museo archeologico virtuale, che incanta i bambini e gli adulti. Tre stanze e un bel giardino di palme ed altre essenze accolgono gli ospiti a Villa Ocsia, una dimora del Settecento alle falde del Vesuvio. Le 3 stanze hanno ciascuna il proprio bagno. Per gli ospiti anche una biblioteca di storia partenopea, una sala biliardo e un internet point. San Giorgio a Cremano. Tel. 081 771 40 33. (d.b.s.)