La vicenda fa scoppiare lo scontro anche in consiglio comunale A Roma si occupano del caso Prestigiacomo Mariani e Bergamini Già 550 firme raccolte di casa in casa fra gli abitanti di Mutigliano, ma l'obiettivo, spiegano dal comitato, è di arrivare a quota mille in breve tempo. E già 107 firme sono arrivate alla petizione on-line lanciata dalla circoscrizione. Giungono, si vede dal sito, da ogni parte d'Italia: da Bologna a Salerno, dalla Sardegna a Torino, accompagnate da messaggi di solidarietà ai residenti sulle colline lucchesi che hanno dato vita alla battaglia. Lo statuto della petizione "per l'interramento della linea 132kv Diecimo-Lucca-Ronco che attraversa i paesi e le colline della circoscrizione 6" chiede ad amministrazione comunale, Terna spa, Provincia, Regione e ministeri di Ambiente, Beni culturali e Attività produttive di «riesaminare urgentemente il progetto» dell'elettrodotto in costruzione in «una zona soggetta a vincoli paesaggistici, il parco naturalistico e archeologico di Monte Catino, gli abitati e le colline della Cappella, Mutigliano, Pieve Santo Stefano, Sant'Alessio per attraversare poi il parco fluviale del Serchio». La vicenda è già arrivata anche sui tavoli del governo centrale a Roma, con l'interpellanza presentata dall'onorevole Raffaella Mariani (Pd), l'interessamento dell'onorevole Deborah Bergamini (Pdl) che ha incontrato esponenti del comitato e della circoscrizione personalmente a Lucca, e l'invio delle carte sull'elettrodotto al ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo. A livello locale, la crociata anti elettrodotto sta provocando anche uno scontro fra esponenti dell'amministrazione cittadina. Riguarda in questo caso il vicesindaco Giovanni Pierami e il consigliere comunale di minoranza (Pd) Alessandro Tambellini, che ha accusato il Comune di avere taciuto al consiglio comunale, nel 2006, gli accordi presi con Terna. Controbatte Pierami che «in merito al piano della ristrutturazione della rete di elettrodotti sul nostro territorio, dovrebbe sapere Tambellini che la questione nasce addirittura sul finire degli anni Novanta. È all'epoca che è nato il progetto di riassetto che poi, con un iter di molti anni, è stato approvato da oltre venti enti fra cui tre ministeri. Nel tempo sono state apportate diverse modifiche, anche contrarie alla volontà del Comune, come quelle realizzate in sede di valutazione di impatto ambientale dalla Regione, relative al territorio di Cerasomma. L'amministrazione comunale ha costantemente sguito la pratica e nell'ultimo incontro a Roma ho potuto constatare la volontà di Terna di mantenere fede agli impegni assunti riguardo interventi in varie zone». Un'opera della circoscrizione 6 Sito e blog, le armi on-line LUCCA. È nato per essere un sito dove possono confluire tutti i comitati anti elettrodotto d'Italia. Basta cliccare su www.noelettrodotto.blogspot.com per rendersene conto. I suoi ideatori - la circoscrizione 6 - lo hanno creato, raccontano, proprio con questo spirito. Il sito contiene anche una rassegna stampa sulla vicenda della guerra contro la costruzione del tratto di elettrodotto attraverso il paesaggio di Mutigliano, Sant'Alessio e Cappella; una finestra per la raccolta delle firme via internet con la possibilità di lasciare un commento. C'è anche una galleria fotografica sulle colline lucchesi; il sito inoltre è stato corredato di link per accedere direttamente anche ad altri siti che si occupano di questioni ambientali. B.A.