Si pensa a riqualificare il centro storico ma anche a nuovi nidi, al turismo e all'economia. Non mancano le incertezze Il sindaco chiama le associazioni e annuncia l'arrivo dei finanziamenti regionali Una relazione da ventinove milioni di euro. E' quella tra il Comune di Cascina e la Regione Toscana. Un matrimonio che servirà a dare la concretezza dei soldi a quindici grandi progetti, presentati col piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Piuss). Dalla riqualificazione del centro storico alla creazione ex novo di asili e centri diurni, alla nascita di infrastrutture dedicate al commercio, al turismo e all'economia. Un impegno a 360 gradi che coinvolge non solo l'amministrazione pubblica ma anche tutto il tessuto associativo cittadino. Con la partecipazione attiva nei singoli interventi della Misericordia di Cascina e di Navacchio, dell'Agape, del Circolo di San Casciano, della Società Servizi alla Persona e del Polo Tecnologico. Una corsa verso la collaborazione, la ricerca, l'innovazione, il mercato e l'ambiente che si concluderà il 28 febbraio dell'anno prossimo, data ultima per la realizzazione definitiva dei progetti. «Il Piuss parte da una riflessione mirata sulle potenzialità e sulle debolezze del nostro territorio - dice il sindaco Moreno Franceschini nel corso di una conferenza stampa alla presenza delle associazioni - con un obiettivo ben chiaro alla base: rafforzare l'attuale organizzazione del sistema urbano cascinese». Ma i tempi viaggiano sul filo di lana. «Entro 120 giorni dovremmo aver finito di redarre i piani. Non so se ce la faremo - ammette il primo cittadino - ma con la determinazione e la disponibilità delle forze in campo cercheremo di rispettare le scadenze». Sempre in base all'iter, nel 2010 saranno effettuate le gare per affidare gli incarichi di gestione e i lavori dovranno essere terminati non oltre il 2014. «Certo - continua Franceschini - ci troveremo ad affrontare anche momenti critici, come l'abbattimento del cinema Apollo, primo passo per l'edificazione del nuovo teatro, ma sapremo trovare le giuste soluzioni». Non c'è tempo da perdere, secondo l'amministrazione comunale. E subito per giovedì sono previsti incontri tra i dirigenti comunali e i soggetti privati che hanno preso parte a questo accordo di programma. Accordo che segue quattro linee di applicazione, articolate e interconnesse. L'ampliamento del IV e V lotto del Polo Tecnologico, la valorizzazione del patrimonio artistico con la ristrutturazione di via Palestro e via Mentana, il completamento del Tettora, il restauro del cimitero monumentale, della torre angolare e della cinta muraria. Poi in elenco c'è il capitolo delle infrastrutture. A partire dall'edificazione di un paio di centri diurni a Navacchio e a Visignano e di altrettanti asili a san Frediano e Titignano, compresa la costruzione della nuova Misericordia nella zona di via Nazario Sauro fino alla riqualificazione dell'area mercatale e fieristica della Piazza di San Casciano. «Siamo arrivati - conclude con una metafora sportiva l'assessore all'urbanistica Alessio Antonelli - alla penultima tappa di questo giro del Piuss. E la nostra soddisfazione deve dunque essere bilanciata da altrettanta responsabilità».