Ad un anno circa dall'inizio del cantiere di restauro, il gruppo marmoreo del Laocoonte, opera di Baccio Bandinelli tra le più suggestive della collezione della Galleria degli Uffizi, si ripresenta ai visitatori in tutta la sua potente vitalità scultorea, quella stessa che l'ha reso nei secoli famoso quasi quanto l'originale conservato nei Musei Vaticani. I lavori di restauro hanno interessato anche i due marmi antichi che gli stanno ai lati nella testata del terzo corridoio della galleria, raffiguranti il Cinghiale e l'Ercole Farnese, sono stati resi possibili grazie al sostegno dell'associazione Amici degli Uffizi e dei Friends of Uffizi Gallery Inc.
FIRENZE - Uffizi, restaurato il Laocoonte
Ad un anno circa dall'inizio del cantiere di restauro, il gruppo marmoreo del Laocoonte, opera di Baccio Bandinelli tra le più suggestive della collezione della Galleria degli Uffizi, si ripresenta ai visitatori in tutta la sua potente vitalità scultorea, quella stessa che l'ha reso nei secoli famoso quasi quanto l'originale conservato nei Musei Vaticani. I lavori di restauro hanno interessato anche i due marmi antichi che gli stanno ai lati nella testata del terzo corridoio della galleria, raffiguranti il Cinghiale e l'Ercole Farnese, sono stati resi possibili grazie al sostegno dell'associazione Amici degli Uffizi e dei Friends of Uffizi Gallery Inc.
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