Giulio Cesare, Tito e Agrippina in viaggio per Parigi, passando per Roma e Vicenza. Le tre splendide teste in marmo, risalenti al I secolo dopo Cristo e ritrovate a Pantelleria l'anno scorso, andranno in tournée per promuovere l'immagine della Sicilia e dei suoi tesori archeologici. L'iniziativa è sponsorizzata da Banca nuova, che ha dedicato una consistente fetta del suo budget ad eventi di questo tipo. Le teste sono al momento ospiti del museo Salinas di Palermo, la mostra ha fatto registrare un gran successo: più di 25 mila visitatori. Il numero dei visitatori è stata la prova che anche l'archeologia può stimolare l'economia. A Roma, le tre «capita» di marmo saranno esposte fino all' 11 luglio a Villa Medici, poi a settembre a Vicenza, nel palladiano palazzo Thiene. Secondo il direttore centrale di Banca nuova, Antonio Lovito, «con questo tipo di iniziative si supporta la crescita del territorio». L'idea di fondo e infatti che attraverso la promozione dell'immagine della Sicilia «si incrementa il turismo, e con esso tutte le attività economiche connesse, dagli alberghi alla ristorazione. Il ritorno economico è assicurato per la Sicilia, e ovviamente anche per le banche».