«Dobbiamo svuotare i magazzini di soprintendenze e musei, esporre le opere oggi nascoste. Valorizzare il nostro immenso patrimonio nel segno di un connubio virtuoso tra pubblico e privato». L'esortazione dell'assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, parte da una Siracusa in festa per il suo museo ritrovato: quello di palazzo Bellomo. Ieri mattina, in occasione della cerimonia inaugurale della Galleria regionale di Ortigia, Leanza si è rivolto ad amministrazioni, curie e associazioni al fine di promuovere i tesori d'arte considerati gli «attrattori» veri per il rilancio turistico dell'Isola. «Il sole e il mare non sono soltanto in Sicilia ha detto l'assessore ma il Bellomo sì, come pure l'Abatellis che inaugureremo il 12 novembre o il museo Paolo Orsi che sarà riaperto al pubblico entro Natale. Dopo i restauri, è adesso ora di iniziare la seconda fase della valorizzazione, puntando sulla sperimentazione di una gestione in cui privato e pubblico lavorino insieme. Proprio partendo da qui: da questa Galleria rinata». Una rinascita costata 3 milioni e 600mila euro e durata 5 anni, come ha sottolineato il direttore del museo, Luigi Messina, durante la prima visita al palazzo Bellomo ieri riaperto al pubblico: 262 opere suddivise in 13 sale, su 2 piani, esposte secondo criteri cronologici curati da Francesca Cicala Campagna. Un museo moderno e dotato dei più sofisticati sistemi di sicurezza, climatizzazione e illuminazione, oltre che libero da barriere architettoniche, che ha riconsegnato ai siciliani un palazzo storico, splendido esempio di commistione di stili architettonici svevi e catalani. A tagliare il nastro è stata una siracusana doc: il ministro Stefania Prestigiacomo. Con lei un parterre di istituzioni, intellettuali e appassionati d'arte che hanno assistito, condividendo l'emozione, alla rinascita di un luogo simbolo della città. Tra questi il deputato nazionale Fabio Granata, il presidente della Provincia, Nicola Bono, la soprintendente Mariella Muti, l'assessore Titti Bufardeci e il soprintendente emerito Giuseppe Voza. «Questo è uno dei musei più cari ai siracusani ha commentato il ministro Prestigiacomo e sono certa che nella nuova veste espositiva conquisterà ancora di più l'interesse dei numerosi visitatori, siciliani e non. Siracusa ha già dato il meglio di sé nel G8 Ambiente dell'aprile scorso e non smetterà ancora di stupire». Al centro del museo, in una suggestiva sala quattrocentesca, «L'Annunciazione» di Antonello da Messina fresca di restauro eseguito nei laboratori del centro specializzato di Roma. Esposto al centro del museo, il dipinto non lascerà più Siracusa. «A meno che non ci diano in cambio un'opera di ancora maggiore valore ha commentato Leanza : ed è difficile che ciò possa accadere».
SIRACUSA - Riaperto il museo Bellomo, perla del rilancio turistico siciliano
L'assessore regionale ai Beni culturali, Lino Leanza, ha promosso la valorizzazione dei tesori d'arte della Sicilia, considerati gli attrattori per il rilancio turistico dell'Isola. Ha citato il museo di palazzo Bellomo a Siracusa, che è stato riaperto al pubblico dopo restauri costati 3,6 milioni di euro. La galleria regionale di Ortigia è stata inaugurata in occasione della cerimonia, con 262 opere esposte in 13 sale. Il ministro Stefania Prestigiacomo ha partecipato al taglio del nastro, insieme a istituzioni, intellettuali e appassionati d'arte.
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