AL Museo Diocesano un primo corso sperimentale per gli addetti. L'Italia è un paese talmente ricco di cultura e di bellezze artistiche da detenere oltre il cinquanta per cento del patrimonio dell'intero pianeta. Primato di cui, come ha ricordato il ministro Bondi in una recente visita alla città, sempre più i vicentini debbono prendere coscienza, con tutto il ben di Dio che va custodito e difeso. Giusto quindi che tante iniziative di salvaguardia dei beni della penisola partano dalla terra berica, dove non vige la regola ciascuno per sè, ma dove il fattivo sguardo va al di là del solo territorio. L'ultima in ordine di tempo riguarda il progetto pilota per proteggere il patrimonio nazionale dotando le regioni italiane di squadre di pronto intervento per salvare beni della cultura in caso di calamità naturali o antropiche. Addetti che mediante corsi di formazione potranno agire in modo competente all'interno della protezione civile in caso di disastri sul patrimonio artistico senza recare alcun danno allo stesso. A partire dunque sarà Vicenza con un primo corso sperimentale cui parteciperanno volontari ai quali nella sede del Museo Diocesano sarà data una preparazione idonea ad intervenire con nozione di causa gestendo l'emergenza nella maniera migliore. Sia l'idea che il piano di lavoro sono sostenuti dai tre vicentini Luca Baldin, segretario nazionale di ICOM Italia, Davide Fiore, presidente della Società Italiana per la protezione dei beni Culturali (SIPBC) sezione regionale del Veneto, e Francesco Gasparini direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici nella Diocesi di Vicenza, presenti il 5 ottobre scorso ad Ancona nella sede regionale della Marche presso la quale è stata convocata la Commissione Grandi Rischi ICOM Italia per affrontare il problema delle emergenze in caso di calamità con danneggiamento ai beni culturali. Per la messa a punto del progetto di cui si è constatata l'urgenza dopo le catastrofi d'Abruzzo, sono state individuate quattro regioni pilota dove il Veneto fa da capofila grazie ai finanziamenti della Regione e di molte Istituzioni pubbliche. Se ne parlerà nei prossimi mesi a Milano, altra città nella quale si terrà il corso sperimentale.
VICENZA - Nasce a Vicenza il pronto intervento per i beni culturali
Il Museo Diocesano di Vicenza ospita un corso sperimentale per gli addetti alle protezione dei beni culturali. L'Italia detiene il 50% del patrimonio culturale mondiale. Il progetto pilota mira a proteggere il patrimonio nazionale in caso di calamità naturali o antropiche. I volontari parteciperanno a corsi di formazione per agire in modo competente nella protezione civile. Il progetto è sostenuto da tre vicentini, Luca Baldin, Davide Fiore e Francesco Gasparini. Il corso sperimentale sarà tenuto a Vicenza e sarà seguito da un corso simile a Milano.
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