Ci sarà una cerimonia per la prima pietra. Ma manca il progetto esecutivo Lopera ferroviaria è stata approvata nel 2006 e fa parte di alcuni interventi "compensatori" REGGIO CALABRIA - E stata annunciata dal premier Silvio Berlusconi come la prima pietra del Ponte sullo Stretto. In realtà il cantiere che dovrebbe essere inaugurato il 23 dicembre prossimo in Calabria, altro non è che lo spostamento del tratto di ferrovia tra Cannitello e Villa San Giovanni. E più precisamente della parte di binario che da nord verso sud consente lingresso dei treni in stazione. Unopera non strettamente legata al Ponte - la ferrovia che si dovrà collegare ad esso è unaltra - ma inserita nel contesto degli interventi di «compensazione», approvati nel 2006. Opere che lamministrazione comunale, la Provincia e la Regione accettarono solo «perché indipendentemente dalla realizzazione dellattraversamento stabile dello Stretto, possono contribuire alla risoluzione di alcuni problemi urbanistici della città». Tanto più che il progetto esecutivo del Ponte non è ancora stato approvato (oltre a non essere finanziato), ed è dunque evidente che gli interventi propedeutici alla fase definitiva non possano essere legati tra di loro. Tra laltro, si tratta solo di uno stralcio degli interventi complessivi. E previsto infatti che una parte dellattuale tracciato rettilineo venga traslato a monte del sito attuale, con una curva di un chilometro e 700 metri (costo 30 milioni di euro). Circostanza che fa storcere il naso a più di un tecnico, visto che lappalto viene giustificato come «opera di emergenza per miglioramento infrastrutturale», mentre se rimanesse isolato si tradurrebbe in un peggioramento sostanziale delle condizioni di sicurezza. Dubbi che fanno il paio con la possibile illegittimità del «progetto stralcio», incompleto delle autorizzazioni da parte dei ministeri competenti, della Regione Calabria, e di altri enti. Senza dimenticare poi che si tratta dello stralcio di un progetto attualmente bloccato. E fermo liter per le opere compensative, come lo è anche quello del progetto principale del Ponte.