La Regione si impegna per ben 46 milioni Gli espropri li pagherà l'Asl vendendo due immobili GROSSETO. L'accordo di programma da 46 milioni di euro per l'ampliamento dell'ospedale di Grosseto è stato firmato ieri. I cantieri per il nuovo Misericordia dovranno essere aperti entro la fine del 2010 e i lavori dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre del 2013. Dopo qualche rinvio e slittamento di date, alla fine la firma, attesa da un anno, è arrivata. Con l'assessore regionale al diritto alla salute, Enrico Rossi, hanno firmato, a Firenze, il sindaco di Grosseto, Bonifazi; il presidente della Provincia, Marras; il direttore generale Asl 9, Mariotti; i rappresentanti della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle province di Siena e Grosseto e della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana. L'accordo di programma segue un primo protocollo di intesa che era stato siglato nel dicembre del 2008. La firma era attesa già nel luglio scorso, ma la giunta regionale non aveva ancora approvato l'accordo di programma. L'approvazione è arrivata ad agosto e la data per la firma dell'atto fu fissata per settembre, poi slittata al 19 ottobre. L'impegno della Regione è a metterci quasi 46 milioni di euro, più altri 4,6 milioni per la viabilità, mentre l'Asl 9 dovrà andare avanti con i progetti preliminari, con la gara per l'affidamento del progetto esecutivo e infine con l'appalto vero e proprio. Il Comune capoluogo, invece, è impegnato a mettere a punto la variante urbanistica necessaria per l'esproprio di 6 ettari di terreno, di proprietà della società Nuovo Poggione, su cui dovrà sorgere il nuovo padiglione ospedaliero. Il Comune ha deciso dunque per la procedura di esproprio - le procedure toccheranno all'ente, mentre i soldi ce li metterà l'Asl 9 - e non la strada della perequazione urbanistica suggerita già oltre un anno fa dalla proprietà dei terreni. Una parte dei 46 milioni di euro della Regione arriverà direttamente dalla vendita di alcuni immobili dell'Asl 9, in particolare la struttura di via Don Minzoni e il piano terra del palazzo di viale Sonnino che ospita, ai piani superiori, gli uffici dei lavori Pubblici e dell'Urbanistica del Comune di Grosseto. Non sarà venduto, invece, l'immobile di Villa Pizzetti, dove ha attualmente sede la direzione generale dell'Asl. In un primo momento, l'allora direttore generale Salvatore Calabretta aveva inserito anche questa struttura tra quelle da "valorizzare", ma il sindaco Emilio Bonifazi si mise di traverso. Per il Comune Villa Pizzetti dovrebbe ospitare un polo sanitario territoriale, un distretto sanitario a servizio della parte sud della città che sta crescendo e che è lontana dall'ospedale. Il progetto, oltre alla ristrutturazione del Misericordia, prevede opere infrastrutturali che verranno realizzate dal Comune: adeguamento di via Serenissima, svincoli sulla Senese, piste ciclabili e un terminal per i bus.