L'enorme area dietro la stazione e quella destinata a sosta in via don Minzoni cercano acquirenti Due ettari nel cuore urbano del capoluogo, richiesta totale di circa 1 milione e 300mila euro Il Comune ha diritto di prelazione ed è interessato, ma non ha soldi Ma forse Grosseto Parcheggi... Due grosse fette di città sono all'asta: Ferservizi spa, la società che ha in gestione il patrimonio immobiliare di Ferrovie dello Stato, vende parti delle sue proprietà grossetane. Così, chi avesse sotto il materasso un milione e 300mila euro da investire, potrà "portarsi a casa" l'ex scalo merci della stazione con i suoi 14mila metri quadri di superficie e persino il parcheggio pubblico (con relativa area verde) tra via don Minzoni e via Trieste, quello - per capirsi - davanti all'Asl. Il parcheggio è decisamente più piccino, "appena" 3285 metri quadri. In ogni caso, uno più l'altro, fanno quasi due ettari di territorio in pieno cuore urbano che vanno sul mercato. Il bando è affisso da alcuni giorni in bella vista all'Albo pretorio del palazzo comunale. Ferservizi vi pubblica foto, planimetrie, indicazioni dettagliate sui luoghi (specificando ovviamente che si tratta di aree soggette alle pianificazioni urbanistiche comunali), oltreché il regolamento completo per partecipare alla gara. Termine ultimo per la presentazione delle offerte (da inviare a uno studio notarile fiorentino) è venerdì prossimo, 23 ottobre, alle ore 12. Nel dettaglio, il pezzo più grosso - l'ex scalo merci della stazione ferroviaria di Grosseto, 14.368 metri quadri in parte oggi utilizzati a parcheggio autobus dalla Rama - è in vendita al prezzo base (offerta minima) di 963mila euro. L'area di via don Minzoni - 2270 mq adibiti a parcheggio, 1015 mq di verde pubblico, con annesso piccolo fabbricato all'angolo via don Minzoni via Roma - si "batte" a partire da 266mila euro. Fin qui il dato tecnico, sul quale Ferservizi offre piena disponibilità a fornire informazioni (comprese visite in loco) a potenziali acquirenti interessati. La domanda "vera", tuttavia, è quella successiva: chi potrebbe essere interessato a comprare queste aree, sulle quali ad oggi non è possibile costruire? La risposta più ovvia è una sola: il Comune di Grosseto, il quale naturalmente nella gara gode pure del diritto di prelazione. Lo stesso Comune da tempo ha in progetto la riqualificazione complessiva dell'area-stazione, mirata non solo a rendere "meno brutto" dal punto di vista estetico piazzale Marconi e dintorni, ma anche a diminuirne la pericolosità, legata soprattutto all'annoso problema del terminale Rama, con il sovraffollamento di bus, pedoni e automobili che nelle ore di punta strozza gli angusti spazi logistici dell'intera area. Proprio per questo intervento, il Comune ha ricevuto un contributo di 850mila euro dalla Regione, ai quali l'ente locale aggiungerà un cofinanziamento cospicuo per giungere a quota 1 milione e 600mila euro. In questa somma, però, l'acquisto dell'ex scalo merci (che in prospettiva si rivelerebbe strategico) non è compreso, né ora come ora le lagrimanti casse comunali sembrano in grado di "cacciare" il milioncino necessario all'operazione. Insomma, lo scalo merci fa gola, ma il passo (cioè la presentazione dell'offerta entro il 23 ottobre) appare rischioso. E allora? E allora non è escluso che la cosa possa interessare a Grosseto Parcheggi, società partecipata del Comune, che ha da parte un gruzzoletto consistente ed è in cerca di una nuova sede centrale operativa. La stessa società, del resto, potrebbe anche non disdegnare il parcheggio di via don Minzoni, e tutto - in questo modo - rimarrebbe comunque in "casa" del Comune. Qualche mossa potrebbe venire anche dalla stessa Rama, altrimenti due scenari: asta deserta, e poi chissà quanto altro tempo di attesa per rivedere queste aree sul mercato; oppure l'intervento a sorpresa di un privato, che intanto compra e poi aspetta futuribili mutamenti delle destinazioni urbanistiche. A fine ottobre le risposte. E.G.
GROSSETO. Pezzi di città all'asta Ferrovie mette in vendita scalo merci e parcheggio
Il Comune di Grosseto sta vendendo due aree di proprietà di Ferservizi spa, una ex stazione ferroviaria e un parcheggio pubblico. L'enorme area dietro la stazione e quella destinata a sosta in via don Minzoni sono in vendita al prezzo di circa 1 milione e 300mila euro. Il Comune ha diritto di prelazione, ma non ha soldi per acquistare l'ex scalo merci. La società Ferservizi sta cercando un acquirente e ha pubblicato il bando per l'asta. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è venerdì prossimo, 23 ottobre. Il Comune di Grosseto è interessato a comprare queste aree, ma non ha i soldi per farlo.
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