Avviata la collaborazione con lErmitage di San Pietroburgo Stabiae riemerge dalle ceneri delleruzione del Vesuvio del 79 d. C. Scavi condotti sulla collina di Varano tra il 2007 e il 2009, dalla soprintendenza di Pompei e dalla fondazione Ras, hanno esplorato due residenze di epoca romana: Villa San Marco e Villa Arianna (11mila e 6 mila mq). Gli archeologi hanno ritrovato lingresso secondario di Villa San Marco. Qui, lungo un cortile di 108 mq, sono state scoperte piccole stanze destinate alla servitù: celle con allinterno oggetti di uso quotidiano e la casupola del custode. Accanto alla residenza è stata invece individuata la via che collegava la città al lido sottostante, costellata di graffiti e disegni a carboncino. Al di là della strada sono stati infine recuperati ambienti termali. Un vero tesoro archeologico è stato scoperto a Villa Arianna: un giardino di 110 metri per 55 fermo al giorno delleruzione, è il meglio conservato al mondo. Le scoperte saranno illustrate oggi e domani nel corso di "ArcheoStabiae '09", workshop dellIstituto vesuviano di Castellammare. Intanto è avviata la collaborazione tra la sovrintendenza e uno staff di archeologi dellErmitage di San Pietroburgo. Nei prossimi mesi le due equipe effettueranno congiuntamente studi e scavi sul territorio di Stabiae alla ricerca di nuovi importanti siti.