Dopo cinque anni la Galleria regionale di Ortigia riapre al pubblico con un percorso cronologico Tra i capolavori esposti la celebre Annunciazione dipinta da Antonello da Messina e importanti opere di Pedro Serra e Mario Minniti arte, cinema, filosofia e musica si incontrano in una nuova galleria darte. Fino ad ora è stata ricordata da tutti perché ha ospitato lAnnunciazione di Antonello da Messina, un capolavoro da poco restaurato, ma adesso, dopo cinque anni di ristrutturazione, la galleria regionale di Palazzo Bellomo, nellantica Ortigia, a Siracusa, si apre alla città in una veste tutta nuova. «È linizio di un nuovo percorso contemporaneo, con e per la città - dice il direttore della Galleria, Luigi Messina - Abbiamo in cantiere tantissimi progetti perché questa struttura nasce per servire il territorio. Sarà un museo moderno in cui si organizzeranno convegni, concerti e incontri, seguendo di volta in volta il filo della memoria». Duecentossessantadue opere in tredici sale (pittura, scultura, argenti e ori, arredi sacri, abiti storici, tessuti, ceramiche, armi, presepi) dalletà bizantina ai diciannovesimo secolo. «I nuovi spazi fanno i conti con la memoria delledificio - aggiunge - Non dimentichiamo infatti che Palazzo Bellomo è stato eretto durante il regno di Federico II e pur conservando la sua primaria struttura normanna, è un esempio autorevole di fusione tra architetture diverse». Il nuovo percorso espositivo è stato curato da Francesca Campagna Cicala e viene impreziosito da tre luminosi cortili, riportati allo stato originale: il Parisio, allingresso, con il pavimento costellato di lastre ebraiche, il Cortile delle Palme, con gli stemmi nobiliari e immagini delle fortificazioni spagnole di Ortigia e poi uno più piccolo con la scala decorata con motivi svevi e catalani. Nuovo anche lallestimento museografico, distribuito su due piani: offre una articolata sequenza di opere suddivise, questa volta, non per tipo, ma secondo un criterio cronologico. Il visitatore si ritrova immerso in un contesto storico ben definito, strettamente legato anche alle vicende della città. Tra i numerosi capolavori esposti la Madonna in trono con bambino tra le Sante Eulalia e Caterina dAlessandria, attribuita al pittore spagnolo Pedro Serra, la Madonna del Cardillo di Gagini, il prezioso Libro dOre miniato di bottega fiamminga, il raffinato San Leonardo attribuito a Lorenzo Veneziano e i dipinti Deposizione, Martirio di Santa Lucia e Miracolo di Santa Chiara, dellartista siracusano Mario Minniti, amico e seguace del Caravaggio. Fulcro della collezione è ovviamente lAnnunciazione di Antonello da Messina, un capolavoro da poco restituito alla comunità dopo un delicatissimo intervento di restauro conservativo curato dallIstituto superiore per la conservazione e il restauro di Roma. «I primi di novembre ospiteremo una conferenza del professore Giuseppe Basile, direttore delléquipe tecnica per il restauro - dice Messina - Questo sarà solo uno dei tanti incontri che stiamo organizzando. A partire dalle collezioni vogliamo stimolare la città a dialogare con noi. Ecco perché siamo aperti ai contributi delle associazioni culturali che abbiano intenzione di organizzare qualcosa con noi. Una parte importante della nuova galleria è poi quella che riguarda i laboratori didattici. In particolar modo quelli per i bambini. Stiamo stipulando degli accordi con le scuole in modo tale da avvicinare tutti, anche i più piccoli, allarte, presentando agli alunni i nuovi percorsi innovativi di didattica museale». Palazzo Bellomo è stato realizzato nel tredicesimo secolo durante il regno di Federico II e per oltre tre secoli è stata la dimora dellomonima e potente famiglia siracusana. Nel 1725 è stato acquistato dalle monache di San Benedetto e unito al vicino Palazzo Parisio, sede originale del monastero. «Dopo il restauro siamo in grado di aprire anche i depositi del museo - conclude Messina - allestendo delle mostre tematiche. Abbiamo tantissime opere non esposte, come quelle che riguardano la sacra famiglia e per Natale prepareremo qualcosa di importante». La cerimonia di inaugurazione è prevista questa mattina alle 10 alla presenza del ministro per lAmbiente Stefania Prestigiacomo, il presidente della Regione Raffaele Lombardo e lassessore ai Beni culturali Lino Leanza. Dalle 15 in poi è consentito laccesso ai visitatori e alle 18 si esibirà in concerto lensemble dellErsu delluniversità di Catania.
SIRACUSA - palazzo Bellomo ora segue i tempi dell'arte
La Galleria regionale di Ortigia a Siracusa è stata riaperta al pubblico dopo cinque anni di ristrutturazione. Il percorso espositivo è stato curato da Francesca Campagna Cicala e presenta opere darte da duecento anni fa, tra cui lAnnunciazione di Antonello da Messina, restaurata recentemente. La galleria è stata trasformata in un museo moderno con spazi per convegni, concerti e incontri. I nuovi spazi includono tre cortili, tra cui il Parisio e il Cortile delle Palme, e unallestimento museografico distribuito su due piani. La galleria ospita anche opere di artisti locali, come Pedro Serra e Mario Minniti.
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