Verranno aperti il 23 dicembre prossimo i primi cantieri per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. A indicare la data - abbastanza insolita va detto visto che dal giorno dopo comincerà il lungo periodo delle vacanze natalizie - è stato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli. Per il momento - come ha spiegato l'amministratore delegato della società concessionaria «Stretto di Messina» e commissario per il Ponte sullo Stretto, Pietro Ciucci - verranno avviati solo i lavori propedeutici, in Calabria e in Sicilia, per la realizzazione dell'opera mentre il cantiere principale verrà aperto entro il 2010. Per realizzare l'opera, ha aggiunto Matteoli, saranno necessari sei anni. Il ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha poi fatto riferimento alle recenti polemiche sulle risorse dopo l'alluvione che ha colpito la provincia di Messina. «Si può essere favorevoli o contrari - ha affermato il ministro - ma sostenere che i soldi andrebbero spesi per mettere in sicurezza le coste di Sicilia e Calabria è una sciocchezza madornale. Il ministero o il governo non dispongono di oltre 5 miliardi per costruire Ponte - che invece verrà costruito attraverso il project financing - ma se il Ponte non si fa neanche i soldi ci saranno». E anche Berlusconi canta vittoria : «Il ddl per il credito al Mezzogiorno e il Ponte sullo Stretto - afferma - rappresentano due iniziative che vanno nella direzione della ripresa del Sud. Si tratta di una nostra preoccupazione fondamentale». Durissimo, invece, il verde Bonelli: ««Il ministro Matteoli insulta l'Italia che frana».