Moratti arruola intellettuali per preparare il 2015 Si riunisce il Cda Expo il rebus aree verso il rinvio Oggi il vertice per sbloccare il Piano territorio. Il Parco Sud alla Provincia Attesa anche lannunciata soluzione sul caso Ligresti: niente commissariamento per due delle aree interessate, si lavora sulla terza Tutti contro la Regione. Non entusiasma il Comune ma soprattutto non va giù alla Lega e neppure alla Provincia, lidea cara al Pirellone di far acquistare alla società Expo larea di Rho-Pero dove dovrà tenersi lEsposizione del 2015. Risultato: oggi il consiglio damministrazione della società, espresso dagli stessi enti, non potrà che prendere atto della differenza di vedute. E rinviare la soluzione a quello che comunque resta il vero rebus dellExpo: il futuro del milione di metri quadrati su cui apriranno i padiglioni-orti. Intanto, ieri, Letizia Moratti e Lucio Stanca hanno riunito per la prima volta un cosiddetto «Gruppo cultura», pensatoio di intellettuali e operatori, da Sergio Escobar ad Andrée Ruth Shammah a Davide Rampello, che dovrà aiutare la società a preparare gli eventi culturali del 2015. Vertice del Pdl, oggi, a casa Moratti. Allordine del giorno della discussione fra i colonnelli del centrodestra cè lurbanistica, un tema su cui nelle scorse settimane si è aperto il primo scontro fra Palazzo Marino e la Provincia, guidata dallo schieramento amico e che oggi potrebbe trovare un primo passo verso la distensione. Le questioni scottanti sono la richiesta di commissariamento del Comune da parte dellimprenditore Salvatore Ligresti su tre aree di sua proprietà e il Piano di governo del territorio di Milano in attesa di approvazione. Dopo un primo incontro allinizio di ottobre, oggi i leader del partito si incontrano di nuovo, nella speranza di trovare un accordo politico. Assente solo la Lega, non invitata al summit. «È un problema tutto interno al Pdl - spiega Matteo Salvini, capogruppo del Carroccio - La nostra posizione sul Pgt è chiara: noi stiamo dalla parte di chi costruisce meno e meglio. Abbiamo già pronti due emendamenti per mettere severi vincoli a ogni nuova intervento urbanistico. Chiunque costruisca dovrà farlo in maniera ecosostenibile e realizzare anche una parte di edilizia convenzionata». Al centro del dibattito ci saranno i piani di cintura urbana di competenza della Provincia, ancora tutti da realizzare e che potrebbero rallentare ladozione del nuovo regolamento urbanistico del Comune. Una questione che nasconde una divergenza politica sullimpostazione del nuovo Pgt, tutto concentrato sullespansione edilizia allinterno dei confini cittadini a discapito dellhinterland. «Mi auguro che la questione venga risolta - commenta Carlo Fidanza, vice capogruppo del Pdl in Comune - perché i tempi del Consiglio sono stretti e non dobbiamo perdere loccasione di dare a Milano un nuovo regolamento». Laccordo sembra vicino, ma sarà il vertice politico a dire oggi lultima parola. Mediazione in corso anche sul caso Ligresti. Comune e Provincia avrebbero trovato una soluzione per due aree su tre, che già oggi potrebbero venire sbloccate. Resterebbe fuori solo il caso di via Natta, ma tutti sperano che limmobiliarista, una volta ottenuto un accordo su due aree, faccia marcia indietro sulla terza.
MILANO - URBANISTICA. Moratti e Podestà, via ai nuovi quartieri
Oggi il vertice del Pdl si svolge a casa Moratti per discutere il Piano territorio e il futuro del Parco Sud. Il Comune e la Provincia hanno trovato una soluzione per due aree su tre interessate dal caso Ligresti, ma il futuro del Parco Sud rimane incerto. Il Gruppo cultura, pensatoio di intellettuali e operatori, sarà aiutato dalla società Expo a preparare gli eventi culturali del 2015. Il vertice politico si svolge in un clima di tensione, con la Lega assente e la Provincia che lavora sulla terza area interessata. Il Comune non è entusiasta, ma la Provincia spera di trovare un accordo politico.
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