I progetti devono essere presentati per attingere ai fondi comunitari e della Regione Sedici progetti per ridisegnare altrettante aree urbane della Toscana, costruendo nuove infrastrutture per la promozione del turismo o del commercio, asili nido, reti viarie, piste ciclabili, poli di ricerca e innovazione o restaurare musei. Sono i piani integrati di sviluppo urbano sostenibile (Piuss) selezionati dalla Regione che riceveranno finanziamenti europei per la loro realizzazione. Attiveranno 548 milioni di euro di investimenti, dei quali 313 milioni di contributi pubblici. Il resto sarà finanziato direttamente dai Comuni o da privati. I Piuss coinvolgono 20 comuni toscani ma dalle casse dellUe arriveranno solo 134 milioni. Per questo la Regione pensa di trovare gli altri 179 attingendo ad altri fondi comunitari o alle proprie risorse. Sono molti i Comuni ad aver già avviato alcuni degli interventi inseriti nei Piuss, altri sono pronti a partire, ma in ogni caso per ricevere i soldi bisognerà presentare i progetti esecutivi entro 120 giorni, quando si capirà davvero quali di essi potranno essere finanziati fin da subito. «I progetti scelti- ha detto il presidente della Regione Claudio Martini - danno molto spazio alle attività della ricerca, alle nuove tecnologie, ai beni culturali, ai percorsi turistici di qualità e riqualificano il territorio dal punto di vista economico, sociale e ambientale».