Tecnologie per il restauro. Un laser e una telecamera. Queste le basi dello strumento brevettato dal Politecnico di Milano, in seguito ad una ricerca svolta presso il Dipartimento di Fìsica, in collaborazione con il Cnr-Icvbc. «La combinazione di laser e telecamera, capaci rispettivamente di eccitare e rilevare la fluorescenza, ha permesso dì indagare le opere d'arte e di supportarne gli interventi di restauro» spiega il Politecnico di Milano. «Lo strumento - prosegue l'ateneo - è di grande utilità, in quanto fornisce importanti informazioni relative ai materiali costituenti l'opera d'arte, riducendo così il numero di prelievi necessari per la caratterizzazione chimica delle sostanze presenti sul manufatto e permette di identificare contaminanti e sovrammissioni organiche dovuti a precedenti interventi o al deperimento delle superfici». Ecco come funziona. La «spettroscopia di fluorescenza per immagini» questo il nome della tecnica diagnostica, fornisce una mappa del tempo di decadimento della fluorescenza, misurato in nanosecondi. La mappa può essere decodificata ed interpretata grazie all'analisi chimica di micro-campioni prelevati dalla superficie in esame. La mappa, inoltre, fornisce un parametro numerico specifico, il tempo di decadimento, per l'individuazione dei materiali, contrariamente alle immagini ottenute con l'abituale luce di Wood (esclusivamente qualitative). Il sistema, inoltre, contrariamente all'analisi in luce di Wood, non richiede la completa oscurità. «Questa tecnica - sottolinea il Politecnico di Milano - è stata recentemente applicata per l'esame della superficie marmorea della Pietà Rondanini di Michelangelo, il cui intervento conservativo è appena terminato». «Gli operatori, grazie alla mappa-tura di fluorescenza per immagini, hanno potuto - riferisce ancora - caratterizzare le sovrammissioni, pellicole e patine, presenti sulla scultura, fornendo utili indicazioni per la messa a punto delle metodologie di pulitura». Un simile intervento era poi già stato realizzato in occasione della recente pulitura del David di Michelangelo. Il college dei «cervelli». Inaugurato all'Università «La Sapienza» di Roma il Centro di Formazione Internazionale e Ricerca per il riconoscimento di titoli di studio Italia-Usa. Con il nuovo centro prende il via anche il college per «cervelli» italiani negli States. Il Centro Interuniversitario per la Formazione Internazionale, spiega «La Sapienza», nasce dall'accordo di 15 università italiane, 3 istituti Cnr e 4 prestigiose università degli Stati Uniti (Massachusetts Institute of Technology di Boston-Cambrige, Columbia University, Polytechnic University e Pace University di New York) per realizzare un'attività didattica d'eccellenza negli Usa. Tra gli obiettivi del Centro c'è anche la possibilità di ottenere titoli di studio spendibili sia in Italia, con una laurea specialistica, che negli Usa con un master, con l'istituzione di un college per docenti, ricercatori e studenti italiani negli States. L'Honors Center for Italian Universities si awale del coordinamento nazionale e la guida de «La Sapienza» di Roma ed è diretto da Lucio Libertini. Nel corso della cerimonia inaugurale è stato siglato anche un accordo con la Pace University che mette a disposizione di studenti, ricercatori, docenti italiani spazi per le loro attività e la loro residenza. «Fotografando» Cupido. L'amore è cieco. Gli innamorati lo sanno bene, adesso lo conferma la scienza. È come se il cervello si annebbiasse: si riduce significativamente l'attività delle aree cerebrali che elaborano giudizi negativi e critiche. E l'oggetto del desiderio diventa una persona fantastica, tutta pregi e pochi difetti. A «fotografare» gli effetti dell'amore sul cervello è uno studio del-l'University College di Londra, pubblicato su «Neurolmage». Gli effetti sono gli stessi, sia che si tratti dell'amore per il partner sia di quello verso i figli. I ricercatori hanno monitorato l'attività cerebrale di 20 giovani mamme mentre guardavano le foto del proprio piccolo, di altri bambini che conoscevano e di amici adulti. I risultati sono molto simili a quelli di uno studio precedente, sempre della stessa equipe, sullo «sconvolgimento» causato dell'amore romantico. In entrambi i casi si registra un aumento dell'attività del cosiddetto «sistema cerebrale della ricompensa»: quando queste aree vengono stimolate dall'amore, ma anche dal cibo, dall'alcol, da una vincita al gioco o dalle droghe, producono una sensazione di euforia e benessere. Contemporaneamente si riduce la capacità di giudizio e di critica. Analizzando l'attività cerebrale, i ricercatori hanno evidenziato una differenza non da poco fra amore romantico e materno: solo il primo stimola l'iperlavoro dell'ipotalamo, che controlla l'eccitazione.
Laser e telecamere al servizio delle opere d'arte
Il Politecnico di Milano ha brevettato un nuovo strumento per il restauro delle opere d'arte, che combina un laser e una telecamera per indagare le opere d'arte e supportare gli interventi di restauro. La tecnica, chiamata spettroscopia di fluorescenza per immagini, fornisce una mappa del tempo di decadimento della fluorescenza, che può essere decodificata e interpretata grazie all'analisi chimica di micro-campioni prelevati dalla superficie in esame. Questa tecnica è stata recentemente applicata per l'esame della superficie marmorea della Pietà Rondanini di Michelangelo e ha permesso di caratterizzare le sovrammissioni, pellicole e patine presenti sulla scultura.
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