Italia Nostra: «Nel collegio c'era un membro che non aveva i requisiti previsti dalla legge» LUCCA. Sono illegittimi, secondo il presidente di Italia Nostra, Roberto Mannocci, tutti i pareri espressi dal collegio per il paesaggio del Comune nel periodo che va dal settembre 2008 al marzo 2009, quando del collegio faceva parte l'architetto Simona Velardi. Per Italia Nostra, l'architetto «non aveva i titoli minimi indispensabili per ricoprire questo ruolo (ovvero non aveva l'anzianità minima di iscrizione all'Albo Professionale di 5 anni, come prescrive a chiare lettere la legge regionale 12005)». Il presidente Mannocci ricorda che «l'arch. Velardi, quando è venuto fuori il fatto, ha avuto la compiacenza di presentare le dimissioni (motivandole "per sopraggiunti problemi personali") e che la giunta ha integrato il collegio per il paesaggio nominando al suo posto il più esperto arch. Pier Paolo Tognetti. «Ma è altrettanto vero che dal punto di vista della legittimità sono tutti da buttare i pareri paesaggistici nel periodo settembre 2008marzo 2009, se vogliamo essere un paese che rispetta il diritto. Verso i responsabili dell'ufficio che aveva curato la pratica la giunta non ha fatto nessuna azione, come quando lo scorso anno emerse la gestione degli strumenti urbanistici con l'illegittima concessione delle volumetrie ben al di là degli invalicabili limiti di zona prescritti dal piano strutturale. «L'intero consiglio comunale, che dovrebbe essere l'organismo di controllo democratico degli atti della giunta, tace».