Le novità all'assemblea sul regolamento urbanistico «Chi vorrà costruire dovrà contribuire alle opere pubbliche» E' durata dalle 16 alle 21 - cinque ore - l'assemblea pubblica durante la quale il Comune e l'estensore del Regolamento Urbanistico, architetto Piazza, hanno delineato il profilo dell'importante strumento, basilare per il settore dell'urbanistica. Al sindaco Arturo Cerulli abbiamo chiesto di condensare al massimo relazione e argomentazioni. «Non è stata - ha notato il sindaco - una riunione per pochi esperti ma per tutti, nella quale non è stato presentato il lavoro completato, ma il suo stato di avanzamento che è giunto al punto in cui è ancora possibile recepire suggerimenti e osservazioni. I contributi dei partecipanti sono stati notevoli e i nostri tecnici ne hanno preso nota e li inseriranno nell'elaborato che sarà sottoposto, prima alla commissione comunale urbanistica e quindi al consiglio comunale per la sua adozione. Nella relazione dell'architetto Piazza - ha aggiunto - è stato dato risalto al nuovo concetto secondo cui chi avrà il permesso di costruire, dovrà dare qualche cosa in cambio alla pubblica amministrazione. Questo concetto è fondamentale ed è la novità sostanziale rispetto al vecchio piano regolatore. E' evidente che in passato è stato concesso troppo e ciò ha reso l'Argentario carente di servizi pubblici. Ora bisogna andare in controtendenza quindi da quel poco che si potrà realizzare (è rimasto veramente poco) anche il Comune dovrà percepire qualche introito». Insomma il Comune, che ha scarsi mezzi per fare strade, giardini ed altre opere pubbliche, chiede aiuto, in un certo senso, a chi si trova improvvisamente con un terreno che da uno scarso valore ne acquista uno notevolmente superiore. In altre parole, La famosa "rendita" quella che senza fare niente dà dei vantaggi deve darli non solo al privato ma anche alla comunità. E' stata anche introdotta, durante l'incontro, la nuova strategia sull'accessibilità ai centri urbani. «La vivibilità di Porto S. Stefano e di Porto Ercole - spiega il sindaco - è condizionata dal numero delle auto che vi entrano. Quindi prevediamo sempre più Ztl, sempre più chiusure nei confronti del turista occasionale. Ma questa filosofia verrà adottato al di là del Regolamento urbanistico. E' questa la direzione in cui ci stiamo muovendo: più parcheggi blu all'interno dei centri abitati che saranno a pagamento, ma non per i residenti o per coloro che hanno la casa qui. E' chiaro che ci saranno dei vantaggi per chi all'Argentario ci vive o ci paga le tasse. Quelli che vengono da fuori potranno anche accedere in paese, ma non potranno aspettarsi di pagare il parcheggio un euro l'ora».