La Soprintendenza archeologica di Pompei comunica che, per la convocazione di un'assemblea sindacale indetta dal personale Cisl-Fps, Uil, Unsa, Flp, tutti i siti di competenza (Scavi di Pompei, Ercolano, Optanti, Stabia e ro restare chiusi Oggi dalle ore 8,30 alle ore 10,30. Dalle ore 10,30 l'attività dei siti archeologici riprenderà normalmente. Intanto l'Acusp, lo ricordiamo, ha inviato una lettera al Ministro: «A Pompei - si legge - si continuano a registrare scioperi e proteste. I turisti torturati davanti alle antiche Mura, "prigionieri" di organizzazioni sindacali che illegittimamente ritardano l'apertura degli Scavi di ben 45 minuti sull'orario ufficialmente comunicato. Dobbiamo prepa-riarci ad "una calda estate di guerriglia" con l'incubo scioperi dietro l'angolo proprio a Pompei, il sito archeologico più visitato al mondo. Più volte sono finite in Ministreo le richieste dei sindacati, ma l'esito non è mai stato quello sperato. La valorizzazione dei Beni culturali costituisce un obiettivo irrinunciabile e prioritario per il nostro Paese, che non potrà mai essere centrato senza la tutela dell'Utente dell'Arte e la pax sindacale a Pompei e negli altri siti museali, archeologici, artistici, culturali. Obiettivi che i cittadini vogliono, perché troppo tempo è passato e poco o nulla è stato fatto».
POMPEI Assemblea sindacale, ancora disagi agli Scavi
La Soprintendenza archeologica di Pompei comunica che, per la convocazione di un'assemblea sindacale indetta dal personale Cisl-Fps, Uil, Unsa, Flp, tutti i siti di competenza (Scavi di Pompei, Ercolano, Optanti, Stabia e ro restare chiusi Oggi dalle ore 8,30 alle ore 10,30. Dalle ore 10,30 l'attività dei siti archeologici riprenderà normalmente. Intanto l'Acusp, lo ricordiamo, ha inviato una lettera al Ministro: A Pompei - si legge - si continuano a registrare scioperi e proteste. I turisti torturati davanti alle antiche Mura, "prigionieri" di organizzazioni sindacali che illegittimamente ritardano l'apertura degli Scavi di ben 45 minuti sull'orario ufficialmente comunicato. Dobbiamo prepa-riarci ad "una calda estate di guerriglia" con l'incubo scioperi dietro l'angolo proprio a Pompei, il sito archeologico più visitato al mondo. Più volte sono finite in Ministreo le richieste dei sindacati, ma l'esito non è mai stato quello sperato. La valorizzazione dei Beni culturali costituisce un obiettivo irrinunciabile e prioritario per il nostro Paese, che non potrà mai essere centrato senza la tutela dell'Utente dell'Arte e la pax sindacale a Pompei e negli altri siti museali, archeologici, artistici, culturali. Obiettivi che i cittadini vogliono, perché troppo tempo è passato e poco o nulla è stato fatto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo