E' prevista una zona alberghiera nell'area occupata dalla ex Cirio PORTO ERCOLE. Alberghi nel complesso della ex Cirio, parcheggi dietro il paese ed moltissime zone e edifici pubblici da riqualificare. Avrà tanto da lavorare, su Porto Ercole, il Comune guidato da Arturo Cerulli e nella frazione, per effetto della deregulation, da Claudio Fanteria. Amministrazione che deve sobbarcarsi il "fardello" di un piano strutturale approvato nel 2002 (questo strumento resta valido per 20 anni) e privo di quel regolamento urbanistico che dura solo cinque anni e che sta giungendo solo adesso alle battute finali. Questo e tanto altro è emerso dalla illustrazione pubblica della bozza preliminare del regolamento urbanistico portata avanti ieri nella frazione per dare la possibilità ai cittadini di esserne partecipi e di far presenti critiche e idee prima dell'approvazione definitiva in consiglio comunale che avverrà entro la fine dell'anno. E la gente non si è tirata indietro. Nonostante sia stata scelta la mattina di un giorno lavorativo, decisione che qualcuno ha prontamente criticato, un centinaio di persone si sono recate nei locali dell'ex scuola elementare per ascoltare le relazioni introduttive del sindaco Arturo Cerulli, dell'assessore Enzo Turbanti e dell'architetto Luciano Piazza. La prima "infarinatura" di amministratori e professionista ha permesso di entrare nei dettagli con la creazione di due tavoli di lavoro specifici. E le domande dei portercolesi con quanto di negativo sono riuscite a sollevare hanno dimostrato che se questa iniziativa fosse stata fatta dieci o venti anni fa, le questioni sarebbero state identiche. Allora come ora al primo posto c'è la riqualificazione dell'ex Cirio, da fabbrica di pomodori a numerosi locali lasciati in abbandono. L'unica novità, comunque non da poco, è che adesso è stato deciso ufficialmente, dopo tante chiacchiere, che diventerà zona alberghiera con accesso attraverso una strada sotto Forte Filippo, dietro al paese, in modo da non toccare il porto, già troppo appesantito dal traffico soprattutto nei periodi di alta stagione turiistica. Restando in tema, nuovi parcheggi sono previsti dietro la stessa Cirio e nella zona di San Mamiliano, all'inizio di Porto Ercole, andando a destra al poggio delle Forche. Tutto è quindi studiato in modo da non gravare di ulteriori automobili il centro abitato. Rientra in questa filosofia anche il collocamento della zona artigianale definita, come si vuole da anni, a Cala Galera nell'ambito della sistemazione dell'area dietro al cimitero. Un zona che, di fatto, viene già usata dalla cantieristica, anche se in modo disordinato che alla resa dei conti, porta ai lavoratori più disagi che vantaggi, a scapito sia della sicurezza che della produttività. Il regolamento urbanistico sarà messo in atto a stralci per avere a disposizione sempre i fondi necessari (cosa non facile) per portare a compimento i progetti ritenuti prioritari.