Professor Stephan Steingraeber, lei insegna etruscologia allUniversità di Roma 3. Possiamo dire che è stata individuata larea sepolcrale degli antenati di Tarquinio Prisco? «Certamente gli scavi della Doganaccia hanno riportato alla luce un sepolcreto di grande interesse legato alla nobiltà tarquinense. Le ricerche non si fermano, ma il valore della scoperta è enorme per tanti motivi». Ad esempio? «Cè la certezza che si tratta di tombe regali etrusche. Non è poco. Cè poi loriginalità architettonica del complesso, gli spazi interni ed esterni, il vestibolo: caratteri analoghi a tombe dellarea mediterranea vicino a Cipro a forte influenza fenicia». Al convegno coordinato da Anna Maria Turi, la professoressa bulgara Julia Valeva ha fatto anche un parallelo tra tombe tracie ed etrusche. «Tra i due stili cè molta somiglianza negli spazi interni ed esterni, nelle decorazioni, nei caratteri. Non è da escludere che sia stato il frutto delle influenze fenicie che, come si sa, si diramarono in tutta larea mediterranea, toccando anche la Tracia, lantica Bulgaria». (o.l.r.)
ROMA. Parla il professor Steingraeber, docente di etruscologia: "Una scoperta fondamentale per ricostruire la storia"
Professor Stephan Steingraeber, lei insegna etruscologia allUniversità di Roma 3. Possiamo dire che è stata individuata larea sepolcrale degli antenati di Tarquinio Prisco? Certamente gli scavi della Doganaccia hanno riportato alla luce un sepolcreto di grande interesse legato alla nobiltà tarquinense. Le ricerche non si fermano, ma il valore della scoperta è enorme per tanti motivi. Ad esempio? Cè la certezza che si tratta di tombe regali etrusche. Non è poco. Cè poi loriginalità architettonica del complesso, gli spazi interni ed esterni, il vestibolo: caratteri analoghi a tombe dellarea mediterranea vicino a Cipro a forte influenza fenicia. Al convegno coordinato da Anna Maria Turi, la professoressa bulgara Julia Valeva ha fatto anche un parallelo tra tombe tracie ed etrusche. Tra i due stili cè molta somiglianza negli spazi interni ed esterni, nelle decorazioni, nei caratteri. Non è da escludere che sia stato il frutto delle influenze fenicie che, come si sa, si diramarono in tutta larea mediterranea, toccando anche la Tracia, lantica Bulgaria. (o.l.r.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo