Decine di siti archeologici romani diventeranno teatro di festival, attività e iniziative culturali. Lo ha stabilito il consiglio comunale con l'approvazione della delibera 134 proposta dal consigliere comunale Federico Mollicone. L'obiettivo è di incrementare la fruizione di aree di pertinenza della Sovraintendenza comunale, individuando, tramite un bando, associazioni e imprese culturali candidate a utilizzare questi spazi per attività e iniziative culturali. Tra i luoghi che si vogliono valorizzare e aprire al pubblico, la Necropoli di via Ostiense, la villa di Plinio, il Monte Testaccio, l'Auditorium di Mecenate, il Ninfeo degli Annibaldi, il Ludus magnus, il Teatro di Marcello e il Portico d'Ottavia. Il tutto, nell'ambito di un circuito sperimentale denominato «Roma segreta dalla A alla Z». La selezione e l'individuazione delle proposte culturali presentate sarà curata dalla società Zetema.
ROMA - Delibera comunale - I siti archeologici ospiteranno festival e iniziative culturali
Decine di siti archeologici romani diventeranno teatro di festival, attività e iniziative culturali. Lo ha stabilito il consiglio comunale con l'approvazione della delibera 134 proposta dal consigliere comunale Federico Mollicone. L'obiettivo è di incrementare la fruizione di aree di pertinenza della Sovraintendenza comunale, individuando, tramite un bando, associazioni e imprese culturali candidate a utilizzare questi spazi per attività e iniziative culturali. Tra i luoghi che si vogliono valorizzare e aprire al pubblico, la Necropoli di via Ostiense, la villa di Plinio, il Monte Testaccio, l'Auditorium di Mecenate, il Ninfeo degli Annibaldi, il Ludus magnus, il Teatro di Marcello e il Portico d'Ottavia. Il tutto, nell'ambito di un circuito sperimentale denominato Roma segreta dalla A alla Z. La selezione e l'individuazione delle proposte culturali presentate sarà curata dalla società Zetema.
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