C'è l'incanto di fronte alla bellezza del paesaggio nelle fotografie più cliccate nel concorso «La Valpolicella in un click». Le immagini che sono piaciute di più alla giuria popolare del web sono state esposte sabato alla Villa Del Bene di Volargne, divise in cinque categorie. Ci sono chiese, capitelli e fontane disseminati nei comuni della Valpolicella. Ma sui gradini più alti del podio sono arrivati solo in tre: al primo posto si è classificato Davide Canteri con un dettaglio del portale della chiesa di Arbizzano, al secondo Angelo Zana con la chiesa di Ognissanti a Novare e al terzo Claudio Venturini con un tramonto rosso fuoco a Monte. Bellezze intramontabili come Villa Del Bene a Volargne, gioiello cinquecentesco e unica villa di proprietà dello Stato in provincia di Verona, acquistata nel 1956 dalla famiglia Ferrari di Bologna dopo dieci anni di trattative e pratiche dall'allora soprintendente Piero Gazzola. La storia dell'acquisizione e della villa è stata illustrata dall'architetto della Soprintendenza, Maria Grazia Martelletto, che ha fatto pure da guida nelle stanze dell'antica dimora sulle rive dell'Adige che fu bombardata e semi distrutta nel 1944. «Gazzola decise che lo Stato doveva farsene carico perché la famiglia proprietaria non era in grado di far fronte alle spese per la ricostruzione», spiega l'architetto Martelletto, «ma a convincerlo ci fu anche la segnalazione dell'amico giornalista Giuseppe Silvestri, che gli parlò di un ciclo pittorico di valore per il tema e del portone d'ingresso con la mano del Sanmicheli. Studi recenti hanno escluso che sia intervenuto l'architetto cinquecentesco, ma gli affreschi che raffigurano l'Apocalisse sono unici e rimangono un'attrattiva». Il restauro sistematico di Villa Del Bene cominciò nel 1956 e durò fino al 1982, quando iniziò la manutenzione ordinaria. Ora si tratta di farla conoscere a veronesi e turisti, di valorizzarla con iniziative ed eventi. A questo fine la Soprintendenza e il Consorzio Pro Loco Valpolicella hanno firmato una convenzione che prevede un anno sperimentale di gestione da parte del Consorzio.C.M.