Attraggono le ville in affitto e ora verrà raccomandata la rassegna dedicata alle opere del grande maestro S. FRANCISCO. Sotto la bandiera di Lucca, issata nella sede del consolato italiano, all'incrocio fra Broadway and Webster street, passano commercianti di vini, titolari di agenzie di viaggi, proprietari di ristoranti, anche di China Town, imprenditori e uomini di cultura e politica. Al pranzo che l'Apt offre per conto dell'associazione Lucchesi nel mondo, in delegazione in California, sono arrivati in tanti. Tutti in cerca di un motivo in più per scegliere la Toscana e la Lucchesia come meta turistica o come punto di riferimento per il gourmet. Il giorno è il più indicato, per parlare di affari davanti a un piatto di penne al sugo di carne o alla rosticciana con olive cucinata da Aurelio Barattini, lo chef dell'Antica locanda di Sesto di Moriano: al consolato, infatti, è in corso la celebrazione del genio, della scienza e dell'arte italica. Si presenta il modello del motore a scoppio inventato da Barsanti e Matteucci; si illustrano le bellezze, la storia e la cultura di Lucca nel libro "Lucca incontra il mondo", edito da Romano Citti, con il contributo di una quindicina di firme (lucchesi) dell'arte, archeologia, musica, storia. E gli operatori del turismo, oltre che i Lucchesi d'America, restano impressionati da quello che vedono. Come da quello che hanno sentito il giorno precedente al conservatorio di San Francisco, con il concerto dedicato a Puccini. Il commento di Marlene Anthony, titolare dell'omonima agenzia di viaggi, vale per tutti: "Amo l'opera e soprattutto amo Puccini. Per cui quando sono stata invitata al concerto mi sono precipitata. Conosco Lucca personalmente e ogni anno ci mando, in vacanza, non meno di 40-50 persone con un tenore di vita medio-alto. Finora, però, non ero a conoscenza dell'esistenza di una rassegna (Puccini e la sua Lucca) che tutti i giorni propone la musica del compositore: d'ora in avanti mi assicurerò che gli americani che vengono a Lucca non se la perdano". Anche l'imprenditrice Doren Lucchesi si vuole assicurare che gli americani continuino a frequentare la Lucchesia: dopo aver vissuto una decina di anni a Lucca, è tornata da un anno a San Francisco con un portfolio di ville da affittare ai turisti, non solo nella Piana ma anche in Media Valle, soprattutto nella zona di Barga. In particolare l'imprenditrice, di origini lucchesi, si occupa di organizzare soggiorni per gruppi di persone che restano incantati dalle terre di Puccini. Delle quali ha nostalgia la maggior parte dei Lucchesi d'America invitata al consolato, a cominciare da Al Girolami, ex giudice della corte Suprema della California, figlio di Cesare Girolami e Giulia Lucchetti, emigrati da Sesto di Moriano nel 1921 in cerca di lavoro e di fortuna nella Merica, come si chiamava allora il nuovo mondo. Non a caso, il giudice in pensione (parente dell'avvocato Giovanni Del Carlo) cerca di tornare almeno una volta l'anno a Lucca e il 2009 non ha costituito un'eccezione. Lo stesso vale per molti emigrati, anche giovani come Valentina Simi, membro dello staff dell'Opera house di San Francisco dove la mamma Lola per anni ha cantato nel coro. E chi, per motivi vari, non riesce a tornare, non si perde, però, l'occasione di incontrare amici e parenti in arrivo dall'Italia: il cavaliere Liana Giovannini Figone, di Corsagna, per anni al vertice dell'associazione Lucchesi nel mondo, e tuttora presidente della Federazione cattolica, arriva al ricevimento al consolato con una Cadillac d'epoca decappottabile, accompagnata dal figlio Joe, responsabile di buona parte dei parchi pubblici di San Francisco. Neppure il tutore per camminare le impedisce di partecipare alla rimpatriata. In un certo senso, per tutti questi lucchesi di California e per gli americani in cerca d'Italia, la Lucchesia si trasforma nella meta da non perdere, per ragioni di bellezza, paesaggio, storia, cultura come non mancano di sottolineare il padrone di casa, il console Fabrizio Marcelli, il vicesindaco Giovanni Pierami e il presidente della Provincia, Stefano Baccelli.
TOSCANA - Incantati dalle terre di Puccini. I tour operator californiani si impegnano a consigliare Lucca
Il console italiano di San Francisco, Fabrizio Marcelli, ha accolto una delegazione di lucchesi d'America al consolato, per celebrare la rassegna "Puccini e la sua Lucca". L'evento è stato promosso dall'associazione Lucchesi nel mondo e ha visto la partecipazione di commercianti, imprenditori, artisti e politici. La delegazione è stata impressionata dalla bellezza e dalla storia di Lucca, e ha espresso la loro ammirazione per il compositore Puccini. L'imprenditrice Doren Lucchesi ha anche presentato il suo portfolio di ville da affittare ai turisti, mentre il vicesindaco Giovanni Pierami ha sottolineato l'importanza della Lucchesia come meta turistica.
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